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La Camera del Tempo



A cura di Vito Monopoli

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La Camera del Tempo comprende due elementi per me fondamentali che fanno parte del cinema: la fotografia e appunto il Tempo; la camera richiama la camera oscura in cui il tempo prende forma e anche la sala cinematografica nella quale lo spettatore è immerso e partecipa allo sviluppo della storia.

Perché parlare di cinema in un sito espressamente dedicato alla letteratura?
In effetti questo nuovo spazio inserito in un sito come questo potrebbe essere considerato fuori luogo, ma per come nasce e per come è stato pensato probabilmente questo è proprio il posto giusto.

Il progetto nasce fondamentalmente da una passione, una constatazione e un'esigenza.

La passione è ovviamente quella per il cinema e le sue derivazioni, influenze e interazioni col mondo della letteratura, la constatazione è che sulla rete manchi uno spazio di presentazione e conoscenza in cui si parli della storia del cinema, della sua nascita, delle teorie e degli intellettuali, registi e teorici, che se ne sono occupati e l'esigenza è quella di provare a costruire all'interno del Web uno spazio che riesca a parlare di tutti questi temi in un modo innovativo.

L'obiettivo ambizioso che spero di raggiungere è, ripercorrendo la falsa riga di Letteratour, di andare oltre la semplice proposizione di recensioni e commenti o informazioni sui film in uscita, né tanto meno parlare di gossip o di altri paratesti inutili nell'ottica di una riflessione sul film.

Invece sarebbe interessante analizzare film, per esempio, tratti dai romanzi cercando di mettere in luce la fedeltà fra i codici formali delle due discipline; per esempio sottolineare quando il cinema, utilizzando la cinepresa e quindi la sua "lingua" (carrello, primo piano, zoom, panoramica, montaggio, etc.), è riuscito a trasporre coerentemente un testo letterario che nasce utilizzandone un'altra fatta di metafore, allegorie, climax, allusioni ed altre figure retoriche, oppure lo ha tradito, inoltre un modo diverso di proporre e stimolare la visione dei film, potrebbe essere, proporre la visione di film a tema prendendo spunto da eventi di cronaca più recenti.

Questo sono solo alcune delle tante idee che stanno alla base del modo in cui vorrei iniziare a costruire questo nuovo spazio.

La Fidanzata di Papà
A riprova che il cinema è un'arte vera e propria, con un mestiere, una tecnica e una ricerca solida alle spalle, Vito ci accompagna nella lettura critica di un film appena uscito nelle sale, che si propone come mero prodotto industriale, di basso livello [di Vito Monopoli]

Il cinema è un'invenzione senza futuro
Cos'è il cinema? il primo articolo della serie inaugurata per Letteratour da Vito Monopoli

Le Mépris - Il Disprezzo
La prima "Cineimpressione" sul film del 1963 di Jean-Luc Godard, tratto dal romanzo di Moravia

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