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Struttura Parti costitutive del racconto (situazione iniziale, esordio, evoluzione della vicenda, scioglimento, situazione finale) ed argomento principale della storia (breve riassunto della trama con veloci cenni a personaggi, luogo/ambiente, tempo, narratore). Tecniche narrative Rapporto tra fabula e intreccio: coincidenza (ordine cronologico progressivo e lineare), sfasatura (rottura della sequenza logico-cronologica), rovesciamento (ordine regressivo); presentazione degli eventi: flash-back o analessi, prolessi, ellissi; tipologia di inizio: incipit descrittivo, in media res, narrativo; tipologia del finale: explicit con morale, tragico, aperto, narrativo, a sorpresa, tronco. Articolazione interna del testo Tipologia delle sequenze: narrative, descrittive, dialogate, riflessive, argomentative, esposotive, lirico-espressive costituenti il testo e sequenze prevalenti; ritmo della narrazione. Sistema dei personaggi Presentazione: personaggio presentato da: narratore, altro personaggio, sé; caratterizzazione: diretta/indiretta; fisica, dati anagrafici, c. fisiognomica, psicologica e comportamentale, socio-economica, culturale, ideologica; ruolo: personaggi principali, secondari, comparse; funzione: protagonista, antagonista, oggetto, aiutante, oppositore, destinatore, destinatario. Dimensione temporale Periodo storico della vicenda narrata: indeterminato, chiaramente espresso, individuabile tramite elementi interni al testo: marche temporali precise (datazioni esplicite, riferimenti a personaggi realmente esistiti, descrizione di abitudini, modi di vivere propri di una certa epoca); rapporto tra tempo della storia (durata reale) e tempo del racconto (durata narrativa): scena, ellissi, sommario, analisi, digressione; distanza narrativa: tempo nel testo narrativo tra epoca dei fatti narrati ed epoca della narrazione. Tempora verbali: tempi commentativi, narrativi; tempi di primo piano, sfondo. Dimensione spaziale Caratteristiche di luoghi geografici e ambienti (esterni/interni; spazi chiusi/aperti) in cui avvengono i fatti; modalità di descrizione: descrizione sommaria, stereotipata, dettagliata; oggettiva/soggettiva; funzionalità al testo: sfondo, interazione con vicenda, simbolo di un concetto o un'idea; relazione con i personaggi: rivelazione del carattere e del modo di essere del personaggio; proiezione tangibile ed evidente di situazione emotiva del personaggio. Narratore Ruolo: narratore interno, esterno palese o esterno occulto; grado; punto di vista: focalizzazione zero, interna, esterna; fissa, multipla/variabile; Tecniche espressive Registrazione delle parole dei personaggi: discorso diretto, indiretto, raccontato, indiretto libero; registrazione dei pensieri dei personaggi: discorso diretto, indiretto, indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza. Lingua e stile Forma: specifiche modalità stilistico-espressive scelte dall'autore: coerenti con la materia, funzionali agli effetti espressivi da trasmettere, funzionali a concetti e valori, proprie dell'autore; lessico: individuazione delle principali aree semantiche vista la frequenza dei lemmi; tipologia del lessico più usato; registro: aulico/solenne, formale, medio/comune, realistico/colloquiale; struttura sintattica prevalente: ipotassi/paratassi; aggettivazione; denotazione/connotazione; uso di figure retoriche. Contenuti Temi trattati e legame tra contenuto della narrazione e titolo; contestualizzazione: relazioni tra testo e contesto storico-culturale in cui il testo è stato prodotto (eventi che hanno condizionato la genesi dell'opera); rapporti extratestuali: relazioni tra testo letterario e realtà esterna (avvenimenti a cui l'opera eventualmente si riferisce); rapporti intratestuali: relazioni (strutturali, tematiche, linguistiche, stilistiche) all'interno del testo, tra il testo e altre opere dello stesso autore; esterni: tra testo e tradizione letteraria (opere affini di altri autori della stessa epoca o di epoche diverse) per vedere la portata dell'opera nella tradizione letteraria e il suo valore innovativo. Genere narrativo Stabilire genere di narrazione (fantastica, fantascientifica, realistica, storica, giallo/horror, comico-umoristica, psicologica, …) grazie agli elementi emersi dall'analisi e dalle eventuali informazioni su opera e autore. Scopo Scopo per cui l'autore ha redatto il testo: informare, denunciare un problema/condizione, indurre alla riflessione, convincere di un'idea, divertire, emozionare, polemizzare; Tema Principali tematiche affrontate. Messaggio deducibile dalla lettura del testo. Conclusioni Sintesi delle considerazioni relative all'interpretazione-valutazione complessiva del testo. |
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