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...e ho perso il mio cammino e mi ci sono attardato; finché non ho dimenticato che non era che un cammino e io soltanto un viaggiatore; che tu solo sei il fine del viaggio.

Leopoldo Marechal
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Di Rosella (del 03/01/2010 @ 04:15:40, in Istruzioni di Viaggio, linkato 123 volte)

La Colazione.

Quando sono in vacanza, la mia colazione preferita è senz’altro quella Inglese:

· Succo di Frutta

· Latte con i Corn Flakes (o altri cereali)

· Uovo fritto con bacon e sausages (salsicce, che in realtà sono dei piccoli wurstel)

· Tè molto forte con toast (bianchi o integrali) 

. Burro e marmelade (marmellata di arance).

Spesso vi danno anche la marmellate di fragole (jam), ma è fuori tradizione: dovrebbe essere servita al pomeriggio; ma i turisti hanno gusti strani.

· Frutti vari (nei posti più eleganti)

Dopo un pasto simile, verso le nove del mattino, è chiaro che basta un toast per il lunck (surrogato del nostro pranzo), e la sera viene bene una cena con carne alla griglia e verdure.

A mio parere è una dieta perfetta, e cerco sempre di seguirla.

Le cose si complicano, quando varcate il vallo di Adriano, o quello di Antonino, e vi ritrovate in Scozia. Qui fa freddo, bisogna nutrirsi con cibi robusti, e si parte dalla colazione: nulla da eccepire su come inizia, ma notate com’è composto il “piatto principale”. Avremo:

 

· Succo di Frutta

· Latte con i Corn Flakes (o altri cereali), oppure pudding.

· Uova strapazzate, con bacon e sausages (una vegetale e una animale),

. fagioli conditi con una salsina al pomodoro,

. funghi champinhons saltati in padella, un pomodorino spaccato,

. e uno, due o tre tipi di Haggins

· Tè molto forte con toast (bianchi o integrali)

. burro e marmelade, oppure jam

· Frutti vari (nei posti più eleganti)

Occorre tener conto di alcune osservazioni:

- le uova strapazzate non fanno lo stesso effetto dell’uovo fritto: quindi nel piatto, per fare volume, ve ne ritrovate almeno due.

- I fagioli non sono propriamente un cibo “leggero”

- Per L’ haggins, lascio parlare un illustre visitatore d’altri tempi, un certo Jules Verne: “si tratta di un insieme di frattaglie , insaccate e poi cotte… un cibo altamente apprezzato in Scozia, ma non altrove” ….. IO, io parole povere lo definirei disgustoso.

Il piatto ovale della colazione scozzese è circa il doppio, come dimensione, del piatto tondo della colazione inglese. Ma come rifiutare, soprattutto in un Bed & Breakfast dove il/la titolare si fa in quattro per darti meglio? Noi procedevamo così: io mangiavo i funghi, Becky i fagioli, e Paolo gli Haggins. Tuttora non sanno cosa ci fosse dentro, perché il libro di Jules, che rivelava il misfatto, l’ho letto solo io. Il pudding (orzo cotto nel latte fino a spappolarsi), piaceva da matti a Becky e anche a me: qualche nostro amico sostiene che la mia famiglia abbia origini nordiche …. Sarà, a me il cibo britannico piace. Anche perché si trova sempre dove pranzare e cenare.

Tutt’altra cosa accadde in Irlanda. La colazione era quella tipica Inglese (L’ Irlanda è la meta preferita per i week-end degli Inglesi); ma a pranzo si trovavano sono toast minuscoli con prosciutto e formaggio, e a cena :

“Agnello arrosto con salsa alla menta” o

“Tacchino bollito con salsa alle fragole” .

Povere bestie! L’unica parte buona della cena era l’antipasto, a base di panini con salmone affumicato e burro. Non mi vergogno a dire che, come ladri affamati, nascondevamo i panini per poter mangiare qualcosa durante il giorno! A Cork e a Dublino, grandi città con veri ristoranti, ci levammo la fame. Ma a Galway… finimmo da Mc’ Donalds. Che vergogna.

Ma torniamo alle colazioni.

Quella tipica Francese consiste in una bevanda calda (caffelatte, tè, cioccolata) con il consueto Croissant, e una baguette già tagliata per potevi spalmare burro e marmellata. Deliziosa! (finché non si superano i ’40° all’ombra… allora vi chiedete: sono in Francia o in qualche sconosciuta remota regione del Nord Europa ove parlano Francese? L’Alsazia, dove vi propongono crauti da mane a sera, è una di quelle.)

Ormai questa è storia, come il nostro caffelatte con il pane raffermo. Ora, in Europa, in un buon albergo, o anche in un B&B di quelli un po’ “in” trovate sempre la colazione internazionale a buffet, dove potete scegliere ciò che più vi aggrada, caldo, o freddo, e una bevanda calda di vostro gusto.

Per questo, forse, rimanemmo così shocked in Canada. Dopo aver provato un Novotel, albergo europeo trapiantato nel nuovo mondo, finimmo nei Best Western o catene similari, nate negli Usa. Ebbene, gli hotel per famiglie, nell’ Ontario, regione anglofona, vi propongono l’abbinamento con trattorie (Steak House) in grado di fornirvi una colazione all’Inglese, e una cena a base di bistecche. Invece, i più signorili Best Western vi mandano allo sbaraglio, per provare una vera colazione Canadese.

In Ontario troverete Tim Hurton (da noi ribattezzato Tim Burton, ma con poco successo) in grado di fornirvi ciambelle fritte, ciambelle al burro, ciambelle ripiene, ciambelle mignon, ciambelle alla dio-solo-sa-come, e caffè, questo lo sappiamo, all’americana: un bicchierone di bevanda amarognola e senza sapore, spesso già zuccherata e macchiata col latte. Volete un consiglio per sopravviverle? Niente zucchero, niente latte, gettatene metà, e riempite il resto con due bustine almeno di nescafè italiano. Se il nescafè è americano servono almeno 4 bustine. Riuscirà a svegliarvi. Succhi di frutta alla mela (tipo sidro analcolico) e al mirtillo, per aumentare un po’ gli zuccheri. Sono molti utili, soprattutto in estate, quando la temperatura raggiunge i 30° - 35° C all’ombra. Ma che ci volete fare? Sono abituati a inverni con –30° - 35° : così si spiega perché la media degli abitanti sopra i 40 anni supera i 90 kg di peso.

Dall’Ontario, passiamo al Quebec :qui la colazione si chiama colazione, perché a pranzo potrete pranzare in un ristorante serio all’Italiana, o alla Francese; ma intanto, come si affronta la giornata? Adorabilmente:

- Crepes sopraffine con sciroppo d’acero,

- frittelle con miele di vario tipo,

- brioches o pane dolce,

- tè con burro e marmellata.

(Ma io volevo un panino col salame….zitta! Te lo puoi sempre comprare in un supermercato, insieme ad una bella insalata farcita con pollo e prosciutto: Subway ti garantisce l’unico pasto sano del Nord America, a patto a che tu urli “NO SAUCE” = “niente salse” prima che ti abbiano finito il piatto o la wrap, una specie di gigantesca piadina. ) Subway è il mio mito: in Ontario come in Quebec, ti confezionano insalate miste, dove gli elementi li scegli sul momento: insalata verde, radicchio, cavolo, peperoni, olive, cipolle, formaggi, spezzatino di vitello, di pollo, di prosciutto. Ti mettono cosa vuoi. Poi prendi mezzo litro di latte dal frigo, e ti senti una regina (o anche un re:non so come avrei potuto sopravvivere in Canada senza Subway, e di questo ringrazio Paolo,doverosamente istruito qualche mese prima in California da un altro amico).

Se invece vi piacciono gli hamburger, o gli hot dog, con mostarda e ketchup, liberi di farlo: ma osservate bene le catene, perché la più famosa, l’unica che abbiamo anche qui, è decisamente da evitare.

In ogni paese esistono poi le zie, o personaggi limitrofi. Mia zia, in Canada, ha rischiato di farmi salire la pressione a 300 perché, anziché darmi latte e cioccolato come a Becky, mi dava caffè italiano in dosi americane, come a Paolo: ora, lui ha la pressione bassa, e si sentiva un dio; ma io, con la mia ipertensione, stavo per schiattare, tra crepes salate, dolci, e ciambelline varie.

Eccellente invece la carne d’ogni tipo al barbecue, e la pasta di italianissima marca (niente pubblicità però….)

In compenso, molti anni fa, in un luogo sperduto della Francia, L’ Alvernia, trovammo un gentilissimo proprietario di Hotel che fece il caffè con la Moka solo per Paolo e per me e ci chiese timidamente : “ Vous aimeè mon cafè? “ “Ma oui, merci, c’est très bon comme nos café a l’Italie, chez nous! C’est vraiment le même!“ Ora, accenti a parte,torno alla nostra lingua: - “E’ un complimento assolutamente unico detto da dei veri Italiani!”- Ci rispose l’omino dell’Hotel gongolante di gioia. Forse gli ultimi italiani che aveva visto erano stati mio fratello e sua moglie passati da lì l’anno precedente.

Ammetto che questi scambi gastronomico-culturali, proposti con tanta gentilezza e “savoir faire” fanno veramente piacere.

E come scordare le torte Viennesi, a tutti i gusti più due? La Sachère è la più famosa, ma non la migliore, a mio parere. Mi piace girare il mondo e fare nuove esperienze.

 

Ma il momento migliore è il giorno del mio compleanno, quando Becky mi porta la colazione a letto: uova strapazzate con i wurstel, succo d’arancia, dolcetto, caffè, latte e cioccolatino. Un mix europeo con un tocco Torinese d’alta classe.

Venite a Torino, ad assaggiare nei bar del centro caffè espresso, cioccolata calda con panna, e cannoli con zabaione o crema pasticciera. Io dico che non ve ne andate più via.

Rosella Rapa

 
Di Rosella (del 12/05/2009 @ 16:54:24, in Istruzioni di Viaggio, linkato 306 volte)

Voli e Pernottamenti

Per motivi strettamente personali, legati al lavoro di Paolo, noi abbiamo viaggiato con la defunta Alitalia. Temo quindi di non potervi dare molti consigli in questo campo, tranne questo: cercate di partire il più possibile vicini al vostro luogo di residenza, e di limitare al massimo gli scali. Se siete costretti a spostarvi per raggiungere un vero aeroporto internazionale fate attenzione alle coincidenze. E’ importante avere la possibilità di raggiungere comodamente l’Aeroporto Italiano, se questo vi costringe a cambiare la destinazione in Canada (Montreal piuttosto che Toronto, o viceversa) modificate l’itinerario che avevate inizialmente immaginato. Solo a questo punto potete definire le tappe e pensare ai pernottamenti.

Prenotare in anticipo per tutte le tappe può sembrare un po’ vincolante, ma per esperienza mia, e non solo, vi eviterà spiacevoli inconvenienti durante il viaggio. Tenete presente che alcuni luoghi molto battuti (Niagara, Tadoussac, Québec) vanno prenotati con largo anticipo. Il 2008 Québec festeggiava i suoi 400 anni, ed era particolarmente critica: ogni anno può esserci un luogo eccezionalmente affollato per ricorrenze che noi non conosciamo; stesso discorso per i mesi, le settimane o i giorni. Quindi, è bene informarsi per tempo. Anche la prima e l’ultima notte è bene siano prenotate non appena fissato il volo. Per le altre tappe , tenete conto che una coppia trova abbastanza facilmente una camera per due (con un letto matrimoniale), se si viaggia in famiglia o in gruppo le difficoltà possono aumentare. In Canada il letto singolo praticamente non esiste. Ci sono tre possibilità: ·

  • il letto “Double” che in realtà è da una piazza e mezza ·
  • il letto “Queen” che è il vero letto a due piazze ·
  • il letto “King” che è da tre piazze!

Il prezzo della camera varia al variare del tipo di letto che scegliete.

Detto questo, dove e come pernottare? Il Canada vi permette di scegliere on-line diversi tipi di sistemazione, dal Bed&Breakfast, al Motel, all’Hotel di Lusso, passando per tutti i tipi e tutti i prezzi. Per evitare di finire in luoghi poco decenti o camere poco pulite, la nostra scelta è caduta sui Best Western, una catena dai prezzi medi o medio-alti. Abbiamo però scoperto un particolare cui inizialmente non avevamo prestato attenzione: pur facendo parte di una catena, ogni Hotel Best Western ha un singolo proprietario, da cui dipende il vero standard dell’albergo. A parte due casi (Huntsville e Drummondville, cittadine poco conosciute, ma vicino a luoghi di particolare interesse) , i famosi Best Western non ci hanno soddisfatto molto, né per il comfort, né per il servizio. Sono decisamente inferiori a quelli che troviamo qui in Italia, non offrono la colazione, e a volte non hanno neppure un ristorante abbinato. Il servizio poi sembra non avere nessuno standard di qualità, e spesso alla reception manca anche la più fondamentale buona educazione. Quello su cui si può essere sicuri sono la pulizia e la comodità delle camere; in compenso i bagni sono piccolissimi. Abbiamo trovato una sola volta la lavanderia a gettoni, in compenso in tutte le camere un armadio è semi-inagibile perché contiene ferro da stiro e relativo asse pieghevole. Per stirare cosa? La cravatta? L’abito da sera? Mah! Confesso di non aver ancora compreso questo particolare. Però c’è un dato estremamente positivo: i figli, fino ai 13 anni (a volte 11) non pagano, se dormono in camera con i genitori e non sono più di due. Per noi e Becky era la sistemazione migliore: 3 al prezzo di due.

Per chi fosse interessato a questa catena, tutti gli alberghi si trovano su www.bestwestern.com . Prestate attenzione alle offerte. Per mia esperienza vi consiglio: ·

  • Best Western Muskoka Inn, Huntsville, vicino all’Algonquin Park ·
  • Best Western Universel, Drummondville, vicino al Village Québecquoise

Da evitare invece ·

  • Best Western Hotel L'Aristocrate, Québec ·
  • Best Western Country Squire Resort, Gananoque ·
  • Best Western Primrose Hotel Downtown, Toronto

Non si possono definire “brutti”, ma sono vecchiotti, decadenti, lontani dal centro e dai mezzi pubblici. Inoltre non mantengono ciò che promettono nelle loro foto. Le scelte alternative non mancano: nelle città , o nei dintorni, ci sono addirittura altri Best Western!

Una catena che ci è sembrata buona, anche se l’abbiamo provata una sola volta, nei pressi di Niagara, è quella dei Comfort Inn – Quality Inn, che offre varie tipologie di sistemazione, (dal Motel all’appartamento all’hotel a tre stelle, con prezzi adeguati alle prestazioni); e sembra molto adatta per le famiglie. Camere leggermente più piccole, possibilità di aprire le finestre, in modo da non vivere sempre in un freezer, e prezzi più abbordabili. Potete trovare le informazioni su www.choicehotels.com e prenotare direttamente.

 
Di Rosella (del 11/05/2009 @ 12:23:40, in Istruzioni di Viaggio, linkato 337 volte)

Istruzioni di Viaggio

Ormai è arrivato il sole, e si comincia ad aver voglia di vacanze. Perché non pensare ad una vacanza in Canada? Come sempre, si possono sceglie diversi tipi di vacanze: il tutto organizzato, il tutto all’avventura, o una ragionevole via di mezzo, che deve tener conto di alcuni fattori; vale a dire in quanti siete, se avete dei bambini, quanto siete abituati ai viaggi, quante volte avete preso l’aereo. Il Canada è un paese tranquillo, privo di gravi pericoli (a parte Alci e Orsi), inoltre ad Agosto è pieno di turisti, e le città sono tranquille, perché molti abitanti vanno a loro volta in vacanza. Quindi consiglio un viaggio da gestirsi in proprio, o quasi, magari ad appoggiandosi ad una agenzia flessibile per farsi fare le prenotazioni (tipo www.expedia.it ) ma se avete un po’ di esperienza, potete procedere anche da soli.

Fondamentale è, in ogni caso, progettare il viaggio!

Viaggiare in un paese vasto come il Canada, non è come viaggiare in un paese Europeo, inoltre ci sono alcune particolarità da tenere presenti. Le strade sono poche, e quasi tutte concentrate nella zona tra Niagara e Montreal, proiettate verso gli Stati Uniti. Le distanze sono immense, ed esistono limiti di velocità che è bene rispettare, anche se la polizia canadese non è sempre pronta come un falco, stile USA, dove ti ammanettano per nulla: prendere una multa in vacanza è tuttavia un’esperienza assai sgradevole. Alcune regole del codice stradale sono differenti dalle nostre: per esempio, ad un incrocio, c’è lo stop su ogni ramo, e passa chi è arrivato per primo. Non oso immaginare cosa potrebbe succedere in Italia con una regola come questa!

Ora, a parte i dettagli folcloristici, ciò che va tenuto ben presente sono le distanze tra i luoghi che volete visitare e i limiti di velocità. Per programmare il viaggio, io e la mia famiglia abbiamo seguito questo metodo: ·

  • Elencare i luoghi che si desiderano visitare ·
  • Definire i giorni che si desiderano passare in ciascun luogo ·
  • Calcolare le distanze tra una meta e la successiva Per quest’ultimo punto noi abbiamo usato www.viamichelin.it che fornisce vari tipi di itinerario (veloce, panoramico, consigliato) con i tempi di percorrenza. ·
  • Fare un grosso respiro e non svenire. Vi accorgerete probabilmente che il tempo a vostra disposizione… non è sufficiente!

Nel racconto iniziale del Blog vi ho indicato le mete da me selezionate, ma vi sono altri luoghi molto interessanti da visitare: la Gaspésie, (che fa ancora parte del Québec) luogo dedicato alla villeggiatura, alle escursioni, proiettato sull’Oceano; il New Brunswick, con le sue spiagge, L’Isola di Terranova, La Nuova Scozia, Il Lago Winnipeg e infine Vancouver, che si trova sulla sponda opposta, affacciata sull’Oceano Pacifico.

Non è impossibile visitare anche questi luoghi: però bisogna pensare a mezzi che non siano solo l’auto: per esempio il battello che da Toronto vi porta a Niagara Falls, e ritorna, vi fa risparmiare tempo prezioso, ma la gita può essere stancante. Per vedere velocemente Toronto ci sono due Bus turistici, che vi consentono di vedere rapidamente la città. Per andare a Vancouver è consigliabile prendere l’aereo da Montreal o da Toronto, allo stesso modo si possono prendere aerei per Halifax, capitale della Nuova Scozia (Nova Scotia), o per altre capitali di provincia.

Tutto dipende da come amate viaggiare, e dalla vostra resistenza agli spostamenti in aereo e al cosiddetto “Jet Lag”, il cambiamento di fuso orario. Becky, con i suoi 11 anni, ha resistito meglio di me, che soffro di ipertensione. Ho visto viaggiare donne incinte e bambini di ogni età, ma questo non significa che lo possano fare tutti. Insomma, l’itinerario va stabilito prima di partire, anzi, prima di iniziare a fare le prenotazioni, in base alle vostre esigenze specifiche. E va studiato molto molto molto attentamente.

 

< marzo 2010 >
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Titolo
Attraverso il Canada (1)
Copertina (1)
Le Foto di Paolo (7)


Titolo

Canada

Canada, un paese da scoprire
Autore: Rosella Rapa

Segnalazione di merito al concorso TOURISMI LETTERARI.

> Leggi il racconto


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18/03/2010 @ 7.36.45
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