Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Delitto Perfetto
Antefatto
Il racconto di un autore famoso descrive l'uccisione di un marito violento da parte della moglie. L'arma non potrà mai essere trovata, (è stata ... mangiata) e non ha lasciato alcun segno. La moglie, senza volerlo, ha compiuto il delitto perfetto. Ma … poi? Cosa può succedere all'assassino che non aveva premeditato di uccidere? Ecco come ha risposto Becky.
Caro Diario
Giorno 2
Caro Diario, Sono terrorizzata. Non riesco a ricordar nulla di quella sera. Eppure mi sento colpevole,in qualche modo, ma per quanto mi sforzi non riesco a rammentare nulla. Patrick! Patrick! Se tu fossi qui,tutto sarebbe più facile. Che cosa ti è successo!? Non riesco a ricordarmi neanche le ultime parole che mi hai detto.
Giorno 4
Caro Diario, Ieri notte ho fatto un sogno. Patrick mi implorava di aiutarlo, ma io, benché volessi farlo, non ci riuscivo. Poi lui ha cominciato a chiedermi: - Perché lo hai fatto? Perché lo hai fatto? – Mi tormenta in ogni momento. Forse l'ho ammazzato io, o forse ero presente quando è morto, e sono rimasta impassibile. Ho paura. Non riesco più a vivere in questa casa, ho continui flashback, che mi fanno arrivare ad una conclusione:l'ho ucciso io.
Giorno 6
Caro Diario, Se ci penso mi convinco che è una falsità, ma appena entro in cucina, mi sento svenire. "E' colpa mia", mi dice la mente. Il detective non scopre niente di nuovo, e cerca di consolarmi. Cerco di fingere,ma non mi è molto di aiuto. Questa storia mi sta facendo impazzire. Non mangio più non dormo più. Sono così pallida che sembro un fantasma.
Giorno 8
Caro Diario, Ho fatto un altro sogno. Ero io che, impugnando il cosciotto d'agnello surgelato lo facevo fuori. Sono passati otto giorni, e la polizia non ha ancora scoperto niente. Ormai sono completamente pazza. Non posso più resistere in questo stato.
Giorno 12
Caro Diario, Ho lasciato un biglietto a mio figlio Jack dove gli spiego tutto. E' colpa mia. Non posso essere una buona madre. Addio Diario. Addio Mondo. E, dopo aver scritto queste parole,Mary prese la pistola che suo marito teneva sotto il cuscino,e si sparò.
Becky 2009
Ispirato dal racconto di Roald Dahl "Il cosciotto d'Agnello"
