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Nasce a Praga nel 1883, figlio di un agiato negoziante ebreo. Scrittore ceco di espressione tedesca, ma ebreo, Kafka risente enormemente della propria condizione di "diverso". Trascorre un'esistenza apparentemente monotona e priva di grandi avvenimenti, ma segnata da una grande fragilità fisica (emicranie, insonnia, infine tubercolosi) e da profonde insicurezze psichiche. Poco dopo la laurea di diritto trova impiego presso un ente pubblico, dove lavora per due anni. Dedicato interamente alla sua passione, la scrittura, rompe per due volte il fidanzamento (con due diverse donne) e pone fine alle sue relazioni con la sua traduttrice. Soltanto con Dora Dymant riesce a trascorrere momenti sereni, fino al 1924, anno della sua morte, avvenuta a causa della malattia. Tra le sue opere maggiori abbiamo il romanzo "La Metamorfosi" (1912, pubblicato nel 1915), numerosi racconti, il romanzo "Il Castello" (1922, pubblicato nel 1926) e la rivelante "Lettera al padre" (1919). |
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