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Nasce a Parigi nel 1905. Studia e si laurea in Filosofia alla Scuola Normale Superiore di Parigi, insegna filosofia fino al 1945. Nel 1933-34 soggiorna a Berlino, dove conosce e si interessa alla fenomenologia di Husserl. Nello stesso periodo comincia ad elaborare un romanzo "esistenzialista", che nel 1938 prende la forma della "Nausea", in cui si mette a nudo la gratuitą (e quindi l'assurditą) dell'esistenza. L'anno successivo Sartre pubblica una raccolta di novelle, "Il Muro", in cui vengono analizzate situazioni al limite della follia e del fatto di cronaca, su un modello fortemente ironico. Gli avvenimenti politici del periodo tra le due guerre e l'esperienza della Seconda Guerra Mondiale spingono sempre pił lo scrittore verso posizioni impegnate politicamente a fianco del Comunismo; posizioni che si ritrovano in tutti i suoi scritti, siano essi romanzeschi o saggistici. Attribuitogli il premio Nobel per la letteratura nel 1964, Sartre lo rifiuta, coerentemente con la propria filosofia etica e politica. Muore a Parigi nel 1980. |
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