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Henri Beyle, in arte Stendhal, nasce a Grenoble (Francia) nel 1783. Dopo una ribellione al padre e al proprio precettore nella quale si rivela ateo e giacobino, si dedica alla lettura e allo studio. Partito per le campagne napoleoniche, scopre con stupore la bellezza dell'Italia (1800) e comincia a scrivere il suo "Journal", per conoscersi meglio. Nonostante la sua condotta esemplare, manca la battaglia di Wagram per malattia, e non riceve quindi nessuna ricompensa dopo la ritirata dalla russia. Di ritorno a Parigi si butta nella vita mondana e comincia a scrivere e a pubblicare opere di vario genere, dalla saggistica al romanzo. Nel 1830 pubblica "Le rouge et le noir" (Il rosso e il nero) e nel 1839 "La Chartreuse de Parme". Deluso dall'insuccesso letterario che lo accompagna si stabilisce in Italia dove soggiorna dal 1830 al 1842, anno della sua morte. |
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