Speciale bambini
  Con la gentilissima collaborazione dell'ins. Lucia Cordaro e della sua classe elementare (Pisa, scuola Oberdan)
   
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Alla scoperta del racconto
 

Il racconto è un genere narrativo basato su un discorso che riferisce l'avvenimento di fatti secondo una sequenzialità causale o casuale, attraverso l'organizzazione di "fattori" narrativi quali i personaggi, i luoghi, le descrizioni.

Il racconto si sviluppa in tre parti fondamentali:
1. l'introduzione (inizio), in cui sono presentati i personaggi e il luogo della vicenda;
2. lo sviluppo (svolgimento o vicenda), in cui sono narrati i fatti, le azioni;
3. la conclusione (finale), con cui si conclude la vicenda.

Il racconto fantastico è un testo narrativo nel quale i fatti, i luoghi, i personaggi o parti di questi sono frutto dell'immaginazione e della fantasia dell'autore. Diversamente, il racconto reale o realistico è una storia veramente accaduta o che potrebbe accadere.

Il racconto fantastico
Il racconto reale o realistico

 

Analisi dei "fattori" narrativi di un racconto fantastico: "Basterebbe un po'..."

Protagonista:
Il tappeto

Le sue caratteristiche:
Ha la forma di un cuore, su se stesso ha il disegno dei continenti, sa volare, e quando qualcuno sale a bordo si allarga.

Altri personaggi:
Il nonno, Cio Cio e altri bambini.

Le loro caratteristiche:
Il nonno è il timoniere, i bambini sono entusiasti di salvare il mondo.

Ambiente:
In aria e sui monti.

Che cosa accade:
I bambini salgono sul tappeto, volano sulla città, lanciano buste ecologiche fatte con stoffe. Le buste cadono sui continenti e la gente fa a gara per prenderle. Così l'aria ritorna pulita.

 

Il racconto reale o realistico

Il racconto REALE fa riferimento a fatti accaduti, di cui il narratore è a conoscenza. Per i bambini, ciò si traduce spesso in una narrazione in prima persona, dove sono essi stessi protagonisti:

«Vicino a casa nostra abitano dei nostri amici: Gloria, Luciano e il loro bambino di quattro anni. Ci parlavano molto spesso della loro casa a (...) e un giorno ci hanno invitato» (Vittorio)

«Domenica scorsa io e i miei genitori siamo andati a fare una passeggiata sul Monte Serra per prendere dei fiori per il compito di mia sorella» (Andrea C.)

«Tempo fa un amico di mio fratello ha festeggiato il compleanno in una stanza della chiesa di San Biagio. C'ero anch'io e mi sono divertito tanto giocando a pallone, a pallavolo e a nascondino con il mio amico Fredi» (Mattia)

«Un anno fa al mare c'era una ragazza di nome Francesca; era molto bella ma un po' distratta e sfortunata perché le accadevano delle vicende brutte» (Alessia)

Il racconto REALISTICO permette il dispiegarsi della fantasia all'interno di coordinate narrative probabilistiche:

«C'era una volta un bimbo che mentre passeggiava nel bosco vide uno scoiattolo, incuriosito lo seguì» (Maria Sara)

«Un giorno un criceto scappò dalla gabbia del suo padrone. Il padrone disperato chiamò tutti i suoi amici per ritrovarlo» (Erica)

«Un giorno un signore con il suo collega volevano vedere l'anaconda nella giungla. Prima di vederlo hanno chiamato tre esperti di rettili» (Shayan)

«Un bel giorno una bambina chiese alla sua mamma se la portava al circo a vedere gli animali perché lei non c'era mai stata e lo desiderava da tanto» (Linda)

Diritti dei bambini:
Uno spazio di informazione e riflessione sui problemi che i bambini possono incontrare nel mondo degli adulti. Perché l'indifferenza verso il mondo infantile può derivare solo da una società senza cultura e senza amore. Perché, come diceva Sartre, una realtà esiste nelle coscienze solo se se ne parla.