Il racconto è un genere narrativo basato
su un discorso che riferisce l'avvenimento di fatti secondo una
sequenzialità causale o casuale, attraverso l'organizzazione
di "fattori" narrativi quali i personaggi, i luoghi, le
descrizioni.
Il racconto si sviluppa in tre parti fondamentali:
1. l'introduzione (inizio), in cui sono presentati i personaggi
e il luogo della vicenda;
2. lo sviluppo (svolgimento o vicenda), in cui sono narrati i fatti,
le azioni;
3. la conclusione (finale), con cui si conclude la vicenda.
Il racconto fantastico è un testo narrativo nel quale i
fatti, i luoghi, i personaggi o parti di questi sono frutto dell'immaginazione
e della fantasia dell'autore. Diversamente, il racconto reale o
realistico è una storia veramente accaduta o che potrebbe
accadere.
Il racconto
fantastico
Il racconto reale o realistico
Analisi dei "fattori"
narrativi di un racconto fantastico: "Basterebbe un po'..."
Protagonista:
Il tappeto
Le sue caratteristiche:
Ha la forma di un cuore, su se stesso ha il disegno dei continenti,
sa volare, e quando qualcuno sale a bordo si allarga.
Altri personaggi:
Il nonno, Cio Cio e altri bambini.
Le loro caratteristiche:
Il nonno è il timoniere, i bambini sono entusiasti di salvare
il mondo.
Ambiente:
In aria e sui monti.
Che cosa accade:
I bambini salgono sul tappeto, volano sulla città, lanciano
buste ecologiche fatte con stoffe. Le buste cadono sui continenti
e la gente fa a gara per prenderle. Così l'aria ritorna pulita.
Il racconto reale o realistico
Il racconto REALE fa riferimento a fatti accaduti, di cui il narratore
è a conoscenza. Per i bambini, ciò si traduce spesso
in una narrazione in prima persona, dove sono essi stessi protagonisti:
«Vicino a casa nostra abitano dei nostri
amici: Gloria, Luciano e il loro bambino di quattro anni. Ci parlavano
molto spesso della loro casa a (...) e un giorno ci hanno invitato»
(Vittorio)
«Domenica scorsa io e i miei genitori siamo
andati a fare una passeggiata sul Monte Serra per prendere dei fiori
per il compito di mia sorella» (Andrea C.)
«Tempo fa un amico di mio fratello ha festeggiato
il compleanno in una stanza della chiesa di San Biagio. C'ero anch'io
e mi sono divertito tanto giocando a pallone, a pallavolo e a nascondino
con il mio amico Fredi» (Mattia)
«Un anno fa al mare c'era una ragazza di
nome Francesca; era molto bella ma un po' distratta e sfortunata
perché le accadevano delle vicende brutte» (Alessia)
Il racconto REALISTICO permette il dispiegarsi
della fantasia all'interno di coordinate narrative probabilistiche:
«C'era una volta un bimbo che mentre passeggiava
nel bosco vide uno scoiattolo, incuriosito lo seguì»
(Maria Sara)
«Un giorno un criceto scappò dalla
gabbia del suo padrone. Il padrone disperato chiamò tutti
i suoi amici per ritrovarlo» (Erica)
«Un giorno un signore con il suo collega
volevano vedere l'anaconda nella giungla. Prima di vederlo hanno
chiamato tre esperti di rettili» (Shayan)
«Un bel giorno una bambina chiese alla
sua mamma se la portava al circo a vedere gli animali perché
lei non c'era mai stata e lo desiderava da tanto» (Linda)
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