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Formato: Tascabile Finalmente restituita da qualche anno a una percezione
extrascolastica del suo percorso e della sua opera, Grazia Deledda è stata
una delle maggiori scrittrici italiane, in grado di raccontare l'ambiente
rurale della sua terra d'origine - la Sardegna più aspra e in
particolare la città di Nuoro - e i drammi naturali della vita
di ogni uomo. Nel descrivere la vicenda del servo Efix e delle tre sorelle
Pintor, dame di nobili origini ormai decadute, le cui vite vengono sconvolte
dal ritorno in seno alla famiglia del nipote Giacinto, Grazia Deledda
ci consegna una piccola grande epica della fragilità umana e del
dolore dell'esistenza, facendo della Sardegna una potentissima miniatura
dell'Italia intera.
Formato: Brossura "Quando uscì, nel 1921, Stella mattutina ebbe un
successo così vasto
e concorde di pubblico e di critica come probabilmente la sua autrice
non aveva ottenuto mai. Piacque la fedeltà al genere autobiografico
che la individuava tipicamente, e piacque lo sforzo formale di dare il
respiro lungo del romanzo a un'ispirazione sempre molto frammentata tra
poesie e novelle. Steso di getto in poco più di sei mesi, rifatto
sulle bozze come d'abitudine, il libro sembrò realizzare il sogno
d'arte di Ada Negri: scrivere furiosamente, a rotta di collo, soltanto
per sé, per liberazione, quasi senza saperlo; ma nello stesso
tempo, come per incanto, trovare il gesto e l'accento, il tono e l'espressione,
la verità." (Anna Folli).
Formato: Tascabile
A questo romanzo (pensato e scritto in tre anni, dal 1971 al 1974) Elsa Morante
consegna la massima esperienza della sua vita "dentro la Storia" quasi a spiegamento
totale di tutte le sue precedenti esperienze narrative: da "L'isola di Arturo" a "Menzogna
e sortilegio". "La Storia", che si svolge a Roma durante e dopo la seconda guerra
mondiale, vorrebbe parlare in un linguaggio comune e accessibile a tutti.
Formato: Tascabile
Natalia Levi nacque a Palermo il 14 luglio del 1916, da un padre illustre medico
e da Livia Tanzi. Tornata a Torino, città originaria della sua famiglia,
all'età di tre anni, iniziò a respirare un'atmosfera specificatamente
intellettuale e anti-fascista, e fece l'abitudine ai continui controlli della
polizia e persino all'imprigionamento, che toccò diversi membri della
famiglia Levi. Quarant'anni di vita italiana brillantemente
sintetizzati dalla scrittrice e una famiglia indimenticabile
sono al centro di una straordinaria autobiografia,
che allinea una serie di personaggi famosi,
da Filippo Turati a Cesare Pavese. Un libro unico, un ritratto di famiglia dell'Italia
migliore che continua a incantare e divertire anche i lettori delle nuove generazioni.
Premio Strega nel 1963.
Formato: Rilegato
La Sicilia nella prima metà del Settecento, epoca splendida e miserabile,
sapiente e ignorante. Una grande famiglia palermitana la cui storia è scandita
dal susseguirsi di matrimoni, parti, visioni di autodafé e di impiccagioni,
festini, cene, balli, squartamenti: tenerezze ed eccessi di una società avviata
irreversibilmente al tramonto. E Marianna, una bambina destinata, come le sorelle
e le cugine, a sposarsi e ad arricchire di nuovi eredi il casato, oppure a entrare
in convento per sempre. Ma Marianna è speciale, è sordomuta, e
se deve comunicare con il mondo che la circonda e nel quale vuole vivere, può farlo
solo scrivendo, riversando nella pagina bianca i suoi pensieri e i suoi sentimenti.
Questo la rende diversa? Forse. Ma la vita, la lunga vita di Marianna Ucrìa,
sarà fatta dei gesti, delle gioie, delle fatiche, dei sapori e dei profumi
di cui sono ricche le esistenze delle donne. Anche lei conoscerà gli
affetti, i dolori, i dubbi di ogni figlia, di ogni madre. E quell'amore che
incontrerà dopo anni di solitudine sentimentale, sarà un amore
assoluto e sensuale, disperante e disperato, vissuto con la generosità che
appartiene alle passioni giovani. Un romanzo indimenticabile che cattura il
lettore in un mondo vivo di personaggi e situazioni sorprendenti, ma nello stesso
tempo sigillato dal più inquietante dei silenzi che una mente femminile
possa ospitare.
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