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Formato: Brossura
Un despota lussurioso e malvagio di shakespeariana memoria, una fanciulla indifesa
e ansiosamente in fuga in lugubri sotterranei, un giovane, generoso e integerrimo
paladino dei più deboli: su questi tre personaggi dal forte spessore
archetipico, consolidati da una lunga tradizione letteraria e ritratti sullo
sfondo di un fantasioso principato italiano nei cupi anni del Medioevo, Walpole
dà vita nel 1764 al nuovo genere letterario del gotico e del 'roman noir',
mirando a fondere, al di sotto delle apparizioni spettrali e degli accadimenti
soprannaturali, delle sinistre profezie e delle miracolose rivelazioni, le istanze
degli antichi racconti romanzeschi con la verosimiglianza e la plausibilità psicologica
del ben più giovane romanzo realistico. "Il castello di Otranto" costituisce
dunque una tappa fondamentale della storia del romanzo europeo e affascina il
lettore grazie alla suspense di un impeccabile meccanismo narrativo, al rapido
alternarsi del tragico e del comico, al gioco tutto settecentesco della teatralità e
della contraffazione che stempera nell'ironia e nel disincanto le cupe atmosfere
e le grottesche iperboli del 'gotico'.
Formato: Rilegato
"Nessuna opera, nemmeno il "Frankenstein" di Mary Shelley, riesce ad avvicinarsi
alla tua per originalità o per il terrore che incute": così scriveva
la madre di Bram Stoker al figlio, profetizzando lo strepitoso successo di "Dracula".
Con questo romanzo, pubblicato nel 1897, lo scrittore irlandese consacra definitivamente
il mito del vampiro, facendolo divenire, fra l'altro, l'antesignano del genere "horror",
nonché un classico tout court della letteratura europea. La vicenda, ambientata
fra le dense nebbie di una Londra fin de siecle e la lugubre, misteriosa Transilvania,
contiene tutti gli elementi capaci di catturare l'interesse dei lettori di ieri
e di oggi: la delicata storia d'amore del protagonista, Jonathan Harker, e della
dolce Mina; le straordinarie, raggelanti avventure in cui il giovane si dibatte,
opponendosi strenuamente alle forze del male, incarnato dal Conte Dracula (personaggio
liberamente ispirato al principe rumeno Vlad II, vissuto nel XV secolo); infine,
le situazioni, quanto mai sanguinarie e terrificanti, che si succedono in contesti
ed atmosfere tali da lasciare, ancor oggi, sgomenti. Non è dunque un caso
che il suo "Dracula" sia tuttora considerato non solo una rivisitazione del romanzo "gotico",
ma pure, per molti versi, un prototipo decisivo dell"'horror" contemporaneo:
basti soltanto pensare alle innumerevoli trasposizioni teatrali e cinematografiche
- anche recenti - che ne sono state tratte.
Formato: Rilegato
Uno scienziato con l'ambizione di sconfiggere la morte riesce ad assemblare
un essere con parti di cadavere e ad animarlo; ben presto scopre a sue spese
che sostituendosi alla Natura ha di fatto sovvertito il suo ordine, donando
la vita ad una creatura abominevole: Lo scienziato decide dunque di lasciarla
al suo misero destino, convinto che non sopravviverà. Invece il mostro
sopravvive fra mille sofferenze e vuole tornare dal suo creatore per scatenare
contro di lui una tremenda vendetta. Questa la trama del romanzo con cui Mary
Shelley è riuscita a sovvertire l'ordine naturale del genere gotico,
fondando l'orrore su basi scientifiche e rendendolo dunque ancora più tangibile
e realistico. Pur essendo un classico della letteratura, l'opera ha una carica
innovatrice tale da gettare le basi della fantascienza, del genere thriller
e action oltre che rivestire sapientemente l'orrore di sentimento, offrendo
personaggi "veri" con cui è facile identificarsi; Mary Shelley riesce
a narrare magistralmente il dramma dello scienziato che si è spinto troppo
oltre e la solitudine della sua creatura tenendo viva l'attenzione fino all'ultimo
colpo di scena, facendo sì che la sua opera lasci una traccia indelebile
in chiunque la legga.
Nel cuore del buio. Omaggio a Edgar Allan Poe
Formato: Rilegato Ci sono libri che segnano nel profondo, libri che cambiano
la vita. Storie che regalano un'emozione destinata a durare, che può addirittura
tradursi nella scoperta di una vera e propria vocazione. Se le storie
sono quelle di Poe, il numero degli appassionati è incalcolabile
e annovera nomi illustri tra gli stessi scrittori. Come i venti autori
di thriller che celebrano qui il bicentenario della nascita del genio
americano riconoscendo il loro debito nei suoi confronti. C'è chi
dimostra il proprio amore chiamando Pluto il proprio gatto, come quello
di un famoso racconto del terrore. Chi è rimasto folgorato dalla
musicalità della poesia di Poe al punto di sognare di fare il
musicista (ma, non avendo avuto successo, ha ripiegato sulla scrittura).
C'è chi è affascinato dalla figura misteriosa che ogni
anno, il giorno della nascita di Poe, deposita sulla sua tomba tre rose
e mezza bottiglia di cognac. O chi trae ispirazione dalle sue opere per
i propri personaggi, inventando un serial killer che si firma lasciando
sul luogo del delitto due versi di Poe e per questo viene chiamato "il
Poeta". Per tutti gli amanti del brivido, un'imperdibile raccolta dei
racconti di Poe, scelti da Michael Connelly, arricchita dal contributo
di venti maestri del thriller che rendono omaggio al loro indiscusso
Maestro.
Formato: Brossura
La critica letteraria ha a lungo sottovalutato il genere gotico e poi la letteratura
del terrore. Questo libro testimonia di una nuova sensibilità della critica
colta verso questo genere, con una strumentazione teorica che contrae un debito
esplicito soprattutto con la cultura psicoanalitica. Ma l'intento di Punter è anche
quello di introdurre il lettore al genere e di porlo nelle condizioni migliori
per coglierne gli aspetti oggi più attuali. Link interessanti
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