| i nostri sponsor |
|
||||||
|
Formato: Brossura La crisi economica e l'incertezza delle relazioni internazionali spingono
nuovamente i Paesi industrializzati verso l'energia nucleare, ridando
voce anche in Italia ai fautori della sua convenienza e inevitabilità.
Questo libro sfata con rigore scientifico alcuni luoghi comuni: che l'energia
atomica sia abbondante e sicura, che costi meno, che non provochi emissioni
di CO2. Le argomentazioni dei due autori sono stringenti: già ai
ritmi di consumo attuali, si stima che entro 50 anni non ci sarà più uranio
economicamente sfruttabile; i costi di costruzione dei reattori e del
loro mantenimento sono già oggi fuori mercato; infine, il nucleare
inquina, contamina irrimediabilmente interi territori, con il rischio
di accentuare le criticità del cambiamento climatico in atto.
Completa questo inquietante scenario l'idea, promossa dal G8, di una
governance mondiale dell'energia. Una governance capace di tenere l'opinione
pubblica all'oscuro delle centinaia di incidenti occorsi finora e abile
nel convincere i Paesi emergenti a legarsi per i decenni a venire alle
tecnologie nucleari dell'Occidente. I diritti di questo libro saranno
devoluti ai bambini vittime dell'incidente alla centrale nucleare di
Cernobyl del 1986.
Maledetta Chernobyl! La vera storia del nucleare
in Italia
Formato: Brossura Tutti ricordano Chernobyl e le conseguenze per la politica
energetica italiana; non tutti conoscono e ricordano persone, retroscena,
strumentalizzazioni, condizionamenti che in quella storia hanno avuto
un ruolo. Corbellini, già Presidente
dell'Enel, e Velonà, allora Direttore per la realizzazione delle centrali
nucleari, ricostruiscono con efficacia quegli avvenimenti, il contesto politico
e industriale, le scelte fatte, le reazioni suscitate.
Formato: Brossura
Da alcuni anni è in corso una campagna internazionale per il rilancio
dei programmi nucleari per la produzione di energia elettrica. Nel nostro paese
il nucleare è stato chiuso dopo il referendum del 1987, ma la lobby nucleare
ha ripreso a esercitare pressioni per salire su questo treno. Il recente annuncio
da parte del nuovo governo di una prossima ripresa dei programmi nucleari in
Italia non era dunque inaspettato, ma ha comunque messo in subbuglio tutti gli
ambienti interessati e un'opinione pubblica purtroppo sprovveduta o informata
in modo parziale e distorto. Una ripresa in tempi brevi del nucleare nel nostro
paese non è realistica, se non altro perché in questi anni sono
state smantellate le competenze e le strutture, ma l'annuncio del governo apre
comunque scenari inquietanti. Non è possibile valutare la situazione
e le prospettive in Italia se non si fa chiarezza sui programmi nucleari nel
mondo. I "reattori di quarta generazione" vengono presentati all'opinione in
termini generici come la soluzione di tutti i problemi creati dal nucleare e
la base per un nucleare "sostenibile": ma questi reattori ancora non esistono
e sono di là da venire! Questo libro esamina tutti i problemi (costi,
tempi, rischi di proliferazione, sicurezza), sfatando in particolare i miti
del "miracolo nucleare" francese e dell'insufficienza energetica italiana.
Il nucleare salverà il mondo. La verità nascosta
su un'energia pulita
Formato: Brossura
Se è vero che il prezzo del petrolio è destinato a restare a lungo
ben oltre i cento dollari al barile e se è vero che il riscaldamento
globale è il prodotto dell'anidride carbonica immessa nell'atmosfera
dal consumo di combustibili fossili, allora non possiamo permetterci di scartare
nessuna opzione energetica. Questo ha pensato Gwyneth Cravens nell'intraprendere
il lungo viaggio che dà vita a una delle ricerche sull'energia nucleare
più vive, appassionanti e approfondite che siano mai state scritte. Da
sempre convinta oppositrice del nucleare, Cravens si persuade che è arrivato
il momento di andare oltre i pregiudizi che accompagnano questa tecnologia,
e insieme a uno dei massimi esperti americani in materia ripercorre con noi
passo passo l'intero ciclo di vita dell'uranio. Seguendola in questo lungo viaggio
che va dalle miniere dove l'uranio viene estratto ai laboratori in cui i reattori
sono progettati e testati, dalle centrali dove l'energia viene prodotta ai più remoti
siti di stoccaggio in cui le scorie radioattive vengono conservate, scopriamo
che forse esiste davvero un'alternativa al petrolio e una via di uscita dall'emergenza
climatica. Si chiama energia nucleare. Cravens non lascia nessuna domanda, nessuna
perplessità, nessun dubbio senza una risposta. Muovendosi da un lato
all'altro degli Stati Uniti incontra scienziati e studiosi delle più diverse
discipline; intervista esperti di problemi di salute pubblica e strateghi di
reparti antiterrorismo; espone tutte le sue perplessità e le sue paure,
proprio come faremmo noi, ai ricercatori che studiano gli effetti delle radiazioni
sull'uomo e sull'ambiente; cerca le prove e tutte le evidenze possibili che
dimostrino la sicurezza dei depositi in cui le scorie vengono custodite. Finiamo
così per apprendere che, facendo una passeggiata in una delle nostre
stazioni ferroviarie, siamo esposti a una quantità di radiazioni superiore
a quella che subiremmo, nello stesso lasso di tempo, in una miniera di uranio.
Scopriamo che non esistono prove di un aumento dei casi di cancro intorno alle
centrali e che un impianto a carbone rilascia più radiazioni nell'ambiente
circostante di uno in cui si produca energia nucleare. E arriviamo infine a
capire quanto abbiano pesato, nella storia di questa forma di combustibile,
un pregiudizio politico e una campagna ideologica capaci di alimentare una paura
infondata. "Il nucleare salverà il mondo" è un'attenta e convincente
indagine a favore di una fonte energetica di cui spesso si parla senza saperne
abbastanza, ma che non possiamo più permetterci di ignorare.
Le energie del futuro. Carbone, nucleare o energie
verdi?
Formato: Brossura Oggi il 62% della produzione di energia mondiale proviene
dal petrolio e dal gas naturale. Alla fine di questo secolo la quota
scenderà al
50%, mentre il restante 50% sarà fornito da fonti alternative,
alcune rinnovabili e altre no (nucleare e carbone, ma anche energia eolica,
solare ecc.). Se questo processo di sostituzione è necessario,
dall'altro lato presenta numerosi problemi: di tipo ambientale (si pensi
allo smaltimento delle scorie nucleari) o di tipo economico, soprattutto
per l'alto costo di produzione delle energie cosiddette "verdi". • Introduzione all'energia nucleare - www.ecoage.it |
|