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Quando si scrive a mano,
con la penna, tutto è molto più semplice perché non
si hanno da seguire delle regole precise di impaginazione. Ma quando s'inizia
a scrivere a macchina o, più frequentemente, col computer, bisogna
stare attenti a rispettare delle norme esatte. Queste norme di impaginazione
prevedono che anche la punteggiatura abbia un posto ben preciso all'interno
del testo, e questo per rendere ottimale la stessa impaginazione. In altre
parole, se non mettiamo ogni cosa al posto giusto, rischiamo di avere
delle brutte sorprese.
La maggior parte dei problemi riguarda il rapporto tra ogni elemento della
puntaggiatura e gli spazi bianchi. Ciò è dovuto al fatto
che il computer interpreta uno spazio boanco come uno "stacco"
tra due elementi del testo, e perciò impagina automaticamente il
testo tenendo conto del posto in cui abbiamo inserito gli spazi.
I pochi accorgimenti che seguono sono preziosi consigli per diventare
degli esperti di impaginazione e dare un tocco di professionalità
ai nostri scritti.

Regola generale: lo spazio deve seguire la punteggiatura
Il punto di fine frase deve seguire immediatamente l'ultima
parola, ma è d'obbligo farlo seguire da uno spazio bianco. Così
il computer, se per esempio deve andare a capo automaticamente, lascerà
il punto accanto alla frase che conclude, di cui fa parte, evitando cose
del genere:
La mela è buona
.Infatti la mangio sempre. |
Sbagliato |
La mela è buona.
Infatti la mangio sempre. |
Corretto |
Esattamente la stessa regola vale per la
virgola, il punto e virgola, i due punti, il punto esclamativo, il punto
interrogativo, i puntini di sospensione, per lo stesso motivo:
La mela è buona
:la mangio sempre. |
Sbagliato |
La mela è buona:
la mangio sempre. |
Corretto |

Due eccezioni: parentesi e virgolette
Le parentesi e le virgolette costituiscono
un'eccezione a questa regola generale. Vediamo il caso delle parentesi,
che possono essere di due tipi:
1) i "trattini":
Una parentesi segnata con i trattini (-) ha come regola quella di lasciare
uno spazio bianco sia prima che dopo il trattino. Il trattino infatti
ha la funzione di separare e rendere "autonoma" una parte della
frase rispetto al resto, per cui anche se il computer automaticamente
va a capo ciò non ostacola l'impaginazione. Non appartenendo né
alla porzione di frase precedente, né a quella successiva (perché
semplicemente le divide), il trattino può indifferentemente trovarsi
posto di qua o di là; l'importante è che sia separato tipograficamente
(con uno spazio bianco) da entrambi le parti:
La mela è buona -
la mangio sempre. |
Corretto |
La mela è buona
- la mangio sempre. |
Corretto |
2) le parentesi:
Le parentesi si comportano in maniera diversa rispetto ai trattini. Infatti,
di esse non si può dire che non appartengono a nessuna parte del
discorso, perché inquadrano in maniera forte l'elemento che contengono.
La parola "contengono" è importante per definire le parentesi,
che possono a giusto titolo essere paragonate a dei "contenitori
di testo", e in questo sono molto diverse dai trattini. Mentre può
capitare trovare in un testo un singolo trattino che divide la frase in
due parti, le parentesi sono SEMPRE due, proprio perché devono
delimitare, contenere una parte del discorso, anche se siamo a fine frase.
Perciò, gli spazi bianchi (che devono separare) devono essere posti
all'esterno delle parentesi, e MAI al loro interno, per evitare cose del
genere:
Mangio sempre la mela( è buona). |
Sbagliato |
Mangio sempre la
mela (è buona
). |
Sbagliato |
Mangio sempre la
mela (è buona). |
Corretto |
Le virgolette, di qualsiasi tipi siano ("-",
«-»), si comportano esattamente come le parentesi (-), quindi
con lo spazio bianco che deve stare all'esterno:
Mi disse:«
Mangio sempre la mela ». |
Sbagliato |
| Mi disse: «Mangio
sempre la mela». |
Corretto |

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