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 LIBRI E LETTERATURA
 - Gruppo di lettura
 Il nazional socialismo in Germania
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Pagina: of 25

Margherita
Average Member

Italy
96 Posts

Posted - 25/11/2016 :  16:34:21  Show Profile
Vorrei discutere su un argomento che mi sta a cuore: la dittatura nazista in Germania e la resistenza tedesca. Il romanzo che ho finito di leggere è "Ognuno muore da solo" di Hans Fallada, dal quale è stato tratto il film "Lettere da Berlino"

eloise
Senior Member

580 Posts

Posted - 25/11/2016 :  20:20:12  Show Profile  Visit eloise's Homepage
Ciao Margherita e benvenuta su Letteratour.

Il nostro gruppo di lettura purtroppo è inattivo da mesi, un po' per gli impegni che ognuno deve quotidianamente seguire, un po' per altri motivi... Però non è detto che tu non possa essere lo stimolo per un ritrovamento tra vecchi amici, per noi, accogliendone di nuovi, con te. Chissà? Io provo a segnalare al "nocciolo duro" del gruppo questo tuo suggerimento, e vediamo se risponde qualcuno.

Grazie per ora.


Eloise
www.letteratour.it
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ombra
Senior Member

296 Posts

Posted - 25/11/2016 :  20:39:18  Show Profile  Visit ombra's Homepage
Ciao Eloise,
Grazie della segnalazione. Io sarei felice di riprendere, mi manca questo gruppo di discussione. Se l'iniziativa prosegue, io ci sto. Benvenuta Margherita.
Un abbraccio

Marta

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Rosario
Senior Member

Italy
373 Posts

Posted - 26/11/2016 :  23:03:48  Show Profile
Benvenuta Margherita; ciao Eloise; ciao Ombra. Io ci sono.

«Il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo» (Primo Levi).

Con questo eloquente giudizio di Primo Levi, come potrei non esserci?

Grazie Margherita, per la proposta; si apra o non si apra la discussione, io leggerò questo libro; l'argomento... m'attizza.


RF
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Margherita
Average Member

Italy
96 Posts

Posted - 27/11/2016 :  15:53:10  Show Profile
quote:

Benvenuta Margherita; ciao Eloise; ciao Ombra. Io ci sono.

«Il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo» (Primo Levi).

Con questo eloquente giudizio di Primo Levi, come potrei non esserci?

Grazie Margherita, per la proposta; si apra o non si apra la discussione, io leggerò questo libro; l'argomento... m'attizza.


RF



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Margherita
Average Member

Italy
96 Posts

Posted - 27/11/2016 :  15:57:15  Show Profile
Vorrei aggiungere che da questo romanzo di Fallada è stato tratto il film "Lettere da Berlino" che è uscito in ottobre. Anche il film è interessante e ben fatto, ma come al solito molto meglio il libro. Ti segnalo dello stesso argomento: "Erano in sei" di Alfred Neumann (film "la Rosa bianca") e non escludo che Fallada abbia preso da qui molte idee. Ciao

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Margherita
Average Member

Italy
96 Posts

Posted - 27/11/2016 :  15:57:55  Show Profile
Vorrei aggiungere che da questo romanzo di Fallada è stato tratto il film "Lettere da Berlino" che è uscito in ottobre. Anche il film è interessante e ben fatto, ma come al solito molto meglio il libro. Ti segnalo dello stesso argomento: "Erano in sei" di Alfred Neumann (film "la Rosa bianca") e non escludo che Fallada abbia preso da qui molte idee. Ciao

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Rosella
Senior Member

309 Posts

Posted - 28/11/2016 :  11:59:03  Show Profile
Proprio in questi giorni stavo "distraendomi" durante cucina e stireria con una serie di filmati che aveva per tema portante "I Nazisti e l'Occulto".
Gira qua, gira là è venuto fuori anche il "Mein Kampf" e il motivo per cui lo si legge così poco. Io, che vado sempre alle origini, l'ho letto.

Ci sono molti libri su questi argomenti, e butto lì una proposta: per vivacizzare le nostre discussioni, leggiamone uno a testa, e poi confrontiamo le versioni che danno di una certa situazione.
Perchè fare un tale guazzabuglio? Perchè la storia la scrivono sempre i vincitori.

CIAO


Rosella - Gwendydd

"di uno storico parziale, prevenuto e ignorante"
Jane Austen - La storia d'Inghilterra
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ombra
Senior Member

296 Posts

Posted - 28/11/2016 :  11:59:22  Show Profile  Visit ombra's Homepage
Ciao Rosario, è bello ritrovarsi tutti qua. Concordo che l'argomento è estremamente interessante. Attendo fiduciosa :)
Grazie ancora a Margherita ed Eloise

Ciaooooo

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eloise
Senior Member

580 Posts

Posted - 28/11/2016 :  12:05:20  Show Profile  Visit eloise's Homepage
Carissimi tutti, che bello ritrovarvi! :)
Mi intriga molto questa proposta di Rosella, di affrontare un argomento con più letture individuali riunite in una conversazione poi di gruppo, anziché leggere sempre tutti lo stesso testo. Voi che ne pensate? E tu Rosella, suggerisci un metodo particolare o ce lo inventiamo da noi tutti insieme strada facendo?
Fatemi sapere.

Eloise
www.letteratour.it
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ombra
Senior Member

296 Posts

Posted - 28/11/2016 :  12:05:27  Show Profile  Visit ombra's Homepage
quote:

Proprio in questi giorni stavo "distraendomi" durante cucina e stireria con una serie di filmati che aveva per tema portante "I Nazisti e l'Occulto".
Gira qua, gira là è venuto fuori anche il "Mein Kampf" e il motivo per cui lo si legge così poco. Io, che vado sempre alle origini, l'ho letto.

Ci sono molti libri su questi argomenti, e butto lì una proposta: per vivacizzare le nostre discussioni, leggiamone uno a testa, e poi confrontiamo le versioni che danno di una certa situazione.
Perchè fare un tale guazzabuglio? Perchè la storia la scrivono sempre i vincitori.

CIAO


Rosella - Gwendydd

"di uno storico parziale, prevenuto e ignorante"
Jane Austen - La storia d'Inghilterra




Ciao Rosy,
in effetti mi ha sempre incuriosita, ma non l'ho mai letto. Potrebbe essere divertente affrontare un argomento in questo modo. Sentiamo cosa ne pensano gli altri.

ciaooo

Marta

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Rosella
Senior Member

309 Posts

Posted - 28/11/2016 :  12:14:33  Show Profile
Ciao di nuovo, e uno speciale BENVENUTO a Margherita (che prima avevo clamorosamente dimenticato... )

@Eloise: essedo la prima volta che affrontiamo una discussione di questo tipo, dovremo un pochino "inventarcela" strada facendo; direi che comunque i primi passi sono una breve presentazione del libro, delle sue motivazioni, e del suo (o suoi) protagonisti. Post brevi, in turno circolare.
Qui si dovrebbe capire se c'è un evento comune a tutti i libri, e trattarlo da diversi punti di vista, con le nostre osservazioni.

Vi piace l'idea?

Rosella - Gwendydd

"di uno storico parziale, prevenuto e ignorante"
Jane Austen - La storia d'Inghilterra
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Rosario
Senior Member

Italy
373 Posts

Posted - 29/11/2016 :  13:25:20  Show Profile
"Ognuno muore solo" di Hans Fallada vs film "Lettere da Berlino";

"Erano in sei" di Alfred Neumann vs film: "la Rosa bianca";

Viva la libertà di Romano Guardini - discorso commemorativo tenuto a Monaco nel 1958 su un "evento che (...) ha segnato con una tragica svolta la vita di sette appartenenti a questa università: il professor Kurt Huber, gli studenti: Sophie e Hans Scholl, Christoph Probst, Alexander Schmorell, Willi Graf e Hans Carl Leipelt." (La Rosa Bianca)

Questa è la lista delle mie future letture per la discussione sul tema proposto da Margherita.

Ma il nome Hans mi ricorda qualcosa di Heinrich Boll che abbiamo letto e discusso: http://www.letteratour.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=692&FORUM_ID=20&CAT_ID=9&Topic_Title=Heinrich+Boll%2C+Le+opinioni+di+un+clown&Forum_Title=Gruppo+di+lettura+on+line

Detto fatto il gruppo di lettura è abbastanza preparato sulle vicende tedesche inerenti "la dittatura nazista in Germania e la resistenza tedesca", proposto da Margherita.
Sulle metodologie della discussione, mi rimetto alle decisioni che verranno prese della coordinatrice del gruppo di lettura.
RF
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eloise
Senior Member

580 Posts

Posted - 29/11/2016 :  18:09:56  Show Profile  Visit eloise's Homepage
Ciao a tutti!!

Dunque in realtà io sull'argomento sono proprio ignorante. Quindi non saprei nemmeno da dove partire. Mi rimetterò a qualche suggerimento oppure farò qualche ricerca per conto mio e vediamo quale testo mi ispira.

Per il metodo, credo che il suggerimento di Rosella sia appropriato. Ognuno legge quel che lo stimola di più, e poi lo presenta al gruppo. Spero che il nostro approccio su più testi anziché concentrandoci su uno solo non faccia scappare Margherita. Anzi spero che colga l'importanza che ha avuto per noi questo suo primo stimolo, e il modo con cui vogliamo affrontarlo. Tra noi siamo lettori già conosciuti, nel senso che se nella vita non ci conosciamo, come lettori invece ci conosciamo abbastanza bene ;) quindi credo che un approccio "plurimo" ci arricchisca sia sull'argomento che come "gruppo".

A proposito di questa nostra conoscenza reciproca: Rosario, ho trovato un saggio interessante che cita anche Girard, ti passo il link se vuoi leggerlo:
http://www.peacelink.it/storia/a/11490.html

Faccio una ricerca e vi aggiorno sui testi che vorrei leggere! A presto e grazie!!!

Eloise
www.letteratour.it
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ombra
Senior Member

296 Posts

Posted - 30/11/2016 :  09:44:37  Show Profile  Visit ombra's Homepage
Questo nuovo approccio mi piace. Mi documento un po' anche io e vi aggiorno sulle letture papabili (quelle già condivise dagli altri mi intrigano).
un abbraccio

Marta

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Rosario
Senior Member

Italy
373 Posts

Posted - 30/11/2016 :  15:09:44  Show Profile
quote:

Rosario, ho trovato un saggio interessante che cita anche Girard, ti passo il link se vuoi leggerlo:
http://www.peacelink.it/storia/a/11490.html



Eloise, grazie del suggerimento... e del link. Ho letto rapidamente qualcosa, ho trovato il periodo in cui l'autore cita Renè Girard e ho cambiato il programma di letture proprio in funzione del taglio girardiano che avranno i miei interventi.

A questo punto, "Ognuno muore solo" di Hans Fallada poteva essere il mio testo; ma non voglio togliere a Margherita il diritto di primogenitura; e allora potrei scegliere "Erano in sei" di Alfred Neumann.

Lascio a Margherita la scelta visto che la proposta è sua; io li leggerò entrambni ma ne presenterò uno.

Mi accorgo ora che non ho salutato Rosella;
Bentornata Rosella!!!

RF
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