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Libri e Natale

 

Nella categoria: HOME | Consigli di lettura

Dopo la nostra numerosa serie dedicata ai racconti sul Natale, vi proponiamo ora una lista di libri che ruotano intorno a questo tema: racconti d'autore, per grandi o piccini, ma anche raccolte con approfondimenti sull'importanza di questo tema nella cultura religiosa e non solo.

Racconti di Natale
Charles Dickens

Scritti tra il 1843 e il 1848, i "Racconti di Natale" di Dickens costituiscono uno straordinario spettacolo narrativo metafisico e magico. Con queste storie animate da fantasmi, folletti e fate, l'autore affida alla scrittura il compito di rappresentare la qualità mutevole e fluttuante del reale, dimostrando la labilità del confine tra vero e apparente, la difficoltà di definire ciò che gli occhi vedono, di comprendere ciò che le parole dicono. Come nei suoi romanzi, anche qui Dickens svela l'altra faccia del mito del progresso, ritraendo l'Inghilterra della disoccupazione e del malessere sociale, Londra con le sue case fatiscenti e le sue strade degradate; la vita raffigurata non è però mai talmente cupa e disperata da non consentire spazi al sorriso o alla risata liberatoria, e attraverso personaggi e situazioni Dickens non perde occasione per scandagliare le possibilità del comico e del grottesco. Contro la realtà gretta e meschina, Dickens progetta le sue utopie natalizie, facendo ravvedere gli indifferenti e i malvagi, e, grazie all'intervento di spiriti benevoli, agli umili è consentito il lieto fine, in stanze rallegrate dall'agrifoglio, davanti a tavole stracolme di cibo.

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San Francesco e la notte di Natale
Chiara Frugoni, Felice Feltracco

Un libro per bambini incentrato sull'universale messaggio d'amore e di pace di cui il Natale è portatore.
Si avvicina il Natale e Francesco è invitato dall'amico Giovanni a passare la vigilia a Greccio, con la gente del suo villaggio. Francesco, reduce da un viaggio nei paesi martoriati dalla guerra (la quinta Crociata) è stanco e perseguitato dagli incubi. Ma accetta e intraprende con l'amico il lungo cammino, accompagnato dal suo fido asinello. La temperatura è stranamente mite e il loro viaggio è costellato di avvenimenti eccezionali e miracolosi. Come l'apparizione di una sorgente nel bosco e la silenziosa compagnia degli animali, che scortano Francesco e i suoi compagni lungo il percorso. E il volo delle lucciole d'inverno, che guidano la comitiva verso la grotta dove, davanti alla mangiatoia vuota, basterà che ci siano il bue e l'asino, in attesa dell'arrivo di Gesù. Dopo "San Francesco e il lupo", Chiara Frugoni ci racconta un altro episodio della vita del santo, illustrato dagli acquerelli di Felice Feltracco.

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Il Natale degli Alpini
Giulio Bedeschi

Per chi cerca una lettura diversa sul Natale, imperdibile questo documento storico che ci riguarda da vicino. Scritto da Bedeschi, alpino, medico e scrittore, che nel 1940 ottiene l'abilitazione alla professione medica e frequenta la Scuola Allievi Ufficiali presso la Scuola Militare di Sanità a Firenze. Ufficiale medico andò volontario prima sul fronte greco-albanese, poi, nel 1942, venne trasferito sul fronte russo dove, con gli alpini della Julia, visse la tragedia della ritirata che raccontò nel suo capolavoro "Centomila gavette di ghiaccio".
«Trincee di neve scavate nella neve, e in esse i miei alpini della "Julia" nella ghiacciaia, a tenere la linea. I russi avevano santificato il Natale venendo all'attacco per sei o sette volte...» È la voce potente, drammatica, intensa di Giulio Bedeschi che, attraverso gli scritti ritrovati nel suo archivio, racconta la tragedia della guerra, del fronte russo, della ritirata. In questo libro sono raccolti gli articoli pubblicati negli anni Settanta e Ottanta, racconti inediti e lettere nei quali Bedeschi testimonia la sua esperienza di guerra, la fatica di restare "uomini" nel gelo dei "quaranta sottozero", tra patimenti indicibili e dolori senza fine. Queste pagine sono il testamento morale di un uomo che amava definirsi "alpino, medico e scrittore". Sono pagine che parlano alle generazioni di ieri e di oggi e testimoniano il valore della pace, della dignità dell'essere uomo, della solidarietà, del coraggio.

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Il Natale dei Magi
Luca Scarlini

«Questo pomeriggio tre uomini hanno attraversato la valle di Cedron, sulla strada di Sichem. Ognuno di essi era su un cammello bianchissimo, e piú grande di ogni animale mai visto a Gerusalemme».
Tre insoliti personaggi, Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, guidati da una stella, arrivarono a Betlemme per onorare una nascita miracolosa, e a quel bambino nato in una stalla offrirono in dono oro, incenso e mirra. Da questo episodio, così scarno e privo di dettagli, hanno tratto ispirazione scrittori di ogni epoca e letteratura, regalandoci storie originali e fantasiose, ricche di meraviglie e di misteri: dai Vangeli apocrifi a Marco Polo, da Jacopone da Todi a Goethe, da Gabriele d'Annunzio ad Anatole France, e ancora Lope de Vega, William Butler Yeats, Edzard Schaper e Arthur G. Clarke.

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Lo spirito del Natale
Gilbert K. Chesterton

«Alcuni uomini», ha affermato Maisie Ward, prima editrice e poi biografa di Gilbert Keith Chesterton, «sono spinti alle riforme soprattutto dall'odio. Chesterton, invece, era spinto soprattutto dall'amore. E, più chiaramente che altrove, quest'amore brilla in tutto ciò che ha scritto sul Natale».
Della cospicua produzione letteraria che il brillante pubblicista e romanziere britannico ha dedicato al Natale, questo volume offre al lettore una selezione di testi in prosa e alcune poesie che spaziano dagli esordi letterari alla maturità. Con una sola eccezione, essi compaiono per la prima volta in lingua italiana. In queste pagine il lettore ritroverà la stessa verve ironica delle opere maggiori che ha fatto di Chesterton il «principe del paradosso». Senza mai risultare stucchevole o serioso nelle sue considerazioni sul mistero dell'Incarnazione e sulla nascita di Gesù, non c'è saggio in cui la sua prosa vivace non riservi almeno un colpo di fioretto contro gli avversari culturali di tutta una vita: il progressismo teologico; il materialismo scientista; il darwinismo sociale; il socialismo pseudo-umanitario della Fabian Society; nonché lo spirito ultimamente gnostico della moda «temperante», vegetariana e animalista ante-litteram del primo Novecento. Per l'autore la festività del Natale, di cui più volte si sottolinea il carattere intimamente familiare, è un'occasione per esplorare «i significati nascosti nell'immagine della luce del mondo» che, comparendo nel nascondimento di una grotta,«si fa sole sotterraneo». Mentre decanta le tradizioni natalizie, Chesterton invita l'uomo occidentale e cristiano a non vergognarsi delle proprie radici: averle procura vantaggi, «e questo vantaggio si chiama frutto».

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Cattivo Natale. Racconti neri, fantastici e crudeli per la festa più attesa dell'anno
R. Reim (a cura di)

Per chi cerca una lettura anticonvenzionale sul Natale, questa raccolta di diciassette racconti di autori prestigiosi - palesemente o in filigrana - offre una lettura diversa delle festività di fine anno, narrando di violenze, uccisioni, incubi, allucinazioni, interferenze con l'aldilà, perversi rituali, macabre circostanze. In questi sorprendenti «racconti di ceppo» del tutto controcorrente (alcuni apparsi, ingannevolmente, proprio su strenne e almanacchi) si polemizza, spesso con palese fastidio e non senza nostalgia, contro la perdita di ogni autenticità e ogni incantesimo di una festa che già con l'avvento del XX secolo inizia irrimediabilmente a degradarsi, divenendo sempre più frivolo rituale di una borghesia egoista e soddisfatta, pacchiana liturgia conviviale, vuoto sfoggio di inutili orpelli edonistici, ostentazione ipocrita di buoni sentimenti a cui nessuno più crede. I racconti contenuti sono:
Introduzione: Le ombre del Natale - Riccardo Reim
Notte di Natale - Camillo Boito
Notte di San Silvestro - Luigi Capuana
Il carnevale fallo con chi vuoi; Pasqua e Natale falli con i tuoi - Giovanni Verga
Natale in famiglia - Ambrogio Bazzero
I saltimbanchi - Contessa Lara
Miracolo di Natale - Contessa Lara
Un povero cane - Emilio De Marchi
La povera Teresa - Giuseppe Cesare Molineri
Il 'curare' - Marchesa Colombi
Il ceppo - Giovanni Pascoli
Strana vigilia di ceppo - Evelyn [Evelina Franceschi Marini]
Canituccia - Matilde Serao
Il tesoro dei poveri - Gabriele D'Annunzio
Sogno di Natale - Luigi Pirandello
Natale al Polo - Luigi Pirandello
Mal occhio - Grazia Deledda

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Letteratour e il Natale

Dino Buzzati, Cos'è il Natale oggi?

Adriano Sofri e Sergio Staino, Racconto di Natale

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