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Nasce a Parigi nel 1821 e soffre, durante l'infanzia, di gelosia per il secondo matrimonio della madre col capitano Aupick. Fin da adolescente scandalizza la propria famiglia con le sue abitudini da bohémien, per cui è costretto ad imbarcarsi, per dieci mesi, su un veliero. È poi dotato di un consiglio giudiziario nel 1845. Da allora, il suo disgusto per il mondo borghese contemporaneo e un profondo "spleen" lo porta ricercare forme di evasione in diverse maniere, tra cui le droghe e gli eccitanti, il vino, la poesia, il viaggio, l'esotismo, la donna. La raccolta poetica "Les Fleurs du mal" sono pubblicate nel 1857 ma viene durtamente censurata dalla giustizia imperiale. Malato e in difficoltà economica, si reca in Belgio nel 1864, dove subisce numerosi crolli nervosi e dove, nel 1867, trova la morte a soli 46 anni, a seguito di un anno di afasia e di paralisi. Baudelaire rimane oggi il precursore del simbolismo e del surrealismo, il padre della poesia moderna e anche colui che ha fatto scoprire all'Europa il genio di E.A.Poe. |
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