SOGGETTO: Presenze-Amsterdam Color Caffè è una manifestazione che si articola attraverso proposte di teatro di figura, di cinema, e di letteratura, volte ad approfondire l'articolata cultura dei Paesi Bassi. L'intento della rassegna è quello di indagare la realtà nederlandese attraverso la sua storia legata a doppio filo all'immigrazione: da una parte, un passato coloniale, e dall'altra, un popolo che ha saputo fare dell'accoglienza del prossimo uno dei suoi punti di prestigio. Sul fronte letterario, la serata di apertura di Presenze (programmata per il 26 Aprile) è dedicata a uno dei più grandi classici della letteratura nederlandese, Max Havelaar dello scrittore olandese conosciuto come Multatuli, libro che, pubblicato nel 1860, costituì un feroce atto d'accusa nei confronti dell'imperialismo occidentale. Sarà presente al dibattito lo scrittore olandese Frank Westerman, impegnato in Italia in un mini-tour promozionale per la sua ultima pubblicazione intitolata Ararat (Iperborea), romanzo reportage e viaggio alla conquista di una delle montagne più impregnate di valori simbolici in una costante interrogazione sulla fede e sul rapporto tra scienza e religione. Le rappresentazioni andranno in scena al Teatro Verdi con i pupazzi di Schicklgruber - alias Adolf Hitler dell'olandese-australiano Neville Tranter, e "Malediction" di Duda Paiva, olandese di origini brasiliane. Le proiezioni saranno incentrate sull'opera del documentarista e fotografo Johan van der Keuken che ha delineato, attraverso il viaggio, nuove visioni del mondo, dell'uomo e della società multiculturale.