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 Italo Calvino al Teatro di Roma
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ellis
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Italy
118 Posts

Posted - 20/02/2009 :  12:29:33  Show Profile  Visit ellis's Homepage  Reply with Quote
Al Bellini Giorgio Albertazzi in "Lezioni Americane"

Cinque conferenze di Italo Calvino in forma teatrale


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Martedì 24 Febbraio 2009, ore 21:00

Roma Spettacoli S.r.l.

presenta
Lezioni Americane
di Italo Calvino

con
Giorgio Albertazzi

e con
Roberta Baronia, Rossella Zampiron

regia
Orlando Forioso

Le Lezioni americane sono cinque confereze scritte nel 1985 da Italo Calvino per le «Charles Eliot Norton Poetry Lectures» della Harvard University. L’invito era un vero evento per la nostra cultura, Calvino sarebbe stato il primo italiano a tenere quelle conferenze, preceduto negli anni dalle più grandi personalità della letteratura mondiale: T.S.Eliot, Stravinsky, Borges, Northrop Frye, Octavio Paz.

Sfortunatamente, lo scrittore morirà qualche mese prima della partenza per l’America, e le Lezioni resteranno allo stato di manoscritto, in mezzo a tutte le carte, gli appunti e gli scritti inediti. Alcuni anni dopo, sua moglie, Ester Calvino, le fece pubblicare sotto il titolo di Lezioni americane – Six memos for the next millenium (Sei proposte per il prossimo millennio). In realtà le lezioni sono cinque, ma Calvino doveva scrivere in America la sesta, della quale conosciamo solo il titolo: Consistenza.

“Vorrei dedicare le mie conferenze a certi valori, a certe qualità, o certe specificità della letteratura che mi sono particolarmente care, cercando di inserirle nella prospettiva del prossimo millennio.”, dichiarava Calvino nella sua introduzione alle conferenze sulla Leggerezza, la Rapidità, L’Esattezza, la Visibilità, la Molteplicità; cinque valori da approfondire da un punto di vista letterario certo, ma anche come elementi del nostro vivere quotidiano.

All’alba del nuovo millennio queste conferenze, con un enorme ed imprevisto successo, presero una forma teatrale grazie all’interpretazione di uno dei più grandi attori italiani, Giorgio Albertazzi, e alla regia di Orlando Forioso. Nota divertente e “calviniana” di quella edizione (oltre al grande successo a Parigi al Théâtre du Rond-Point per la stagione del Théâtre des Italiens, diretta da Maurizio Scaparro) fu la perplessità di un critico di un giornale del Sud che disse che dietro allo pseudonimo di Orlando Forioso si nascondeva lo stesso Albertazzi.

Oggi lo spettacolo ritorna sui palcoscenici per una galoppata epica nella letteratura, e Giorgio Albertazzi è il Conferenziere che attraverso le parole di Calvino guida gli spettatori in questo viaggio vertiginoso, alla ricerca della Leggerezza. «La più riuscita è probabilmente la prima conferenza, scritta con una leggerezza conquistata grazie ad uno stile contraddittorio, ed un’esplorazione continua dei contrari», ha dichiarato il suo amico-scrittore Pietro Citati, che lo ha seguito nelle sue ultime giornate. Lo spettacolo si concentra su questa prima conferenza, nella quale si incrociano e si fondono poesia e teatro, Calvino ed Albertazzi.

Dante, Cavalcanti, Shakespeare, Lucrezio, Ovidio, Borges, Kafka, Cirano, Leopardi, sono stati da sempre gli autori con i quali ha convissuto Giorgio Albertazzi, ed è parso naturale accostare alla conferenza calviniana il percorso parallelo di un artista innamorato della poesia e della scrittura.

Oggi i libri di Calvino diventano teatro, in un labirinto di richiami, in un continuo dialogo tra letteratura, teatro, video e musica, facendo della stanza del Conferenziere l’antro dove si viviseziona la scrittura e dove se ne cercano i segreti; dove la Leggerezza è per lo scrittore l’oggetto irraggiungibile di una ricerca senza fine, data “l’insostenibile pesantezza dell’essere”.

Una giovane allieva cerca di comprendere il senso di questa ricerca, e il suo occhio-telecamera insegue il Conferenziere, filmandolo insieme ai suoi appunti, agli schizzi, ai disegni, ai quadri, ai libri, agli oggetti, e proiettando frammenti di filmati della memoria teatrale di un Albertazzi cantore delle epiche gesta del pensiero, che si fa scrittura. Nulla più sulla scena, già piena di riflessioni e concetti “non di un vecchio” come diceva Alberto Moravia “ma di un giovane che vede la letteratura come una donna amata, bellissima, ritrosa e lontana, e la vuole conquistare”.

Teatro Bellini – Teatro Stabile di Napoli

Da Martedì 24 Febbraio 2009
“Lezioni Americane”
Orari: da martedì a sabato h. 21:00 – domenica h. 17:30
Prezzi: da euro 15.00 a euro 28,00
Info: botteghino tel. 081.5499688


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