“Letterathè”, incontri culturali sulla letteratura del ‘900 Cultura e Spettacolo : Incontri
LUCCA - Romano Battaglia e la competenza della Fondazione "La Versiliana" sbarcheranno a Lucca il prossimo autunno per una serie di incontri culturali che avranno come tema la letteratura italiana e gli autori del ‘900. "Letterathè" è il titolo dei dibattiti che si svolgeranno a Villa Bottini e alla Biblioteca Statale.
In una delle ultime sedute la giunta comunale ha approvato un' iniziativa che prevede una serie di incontri culturali da realizzare nel prossimo autunno parte a Villa Bottini, parte presso la sede della Biblioteca Statale. "Letterathè" è il titolo dato agli incontri-dibattito, che avranno come tema la letteratura italiana egli autori del ‘900.
In orario serale, a Villa Bottini, saranno invitati giornalisti, scrittori ed esperti che daranno vita a talk show condotti da Romano Battaglia, in modo da poter affrontare le varie tematiche di ieri con il pensiero di oggi.
Per poter realizzare al meglio questi incontri, l'Amministrazione Comunale si avvarrà dell'esperienza e della competenza della Fondazione "La Versiliana" che si occuperà degli inviti per gli ospiti, della promozione e della realizzazione delle riprese televisive.
Il progetto si compone inoltre di altrettanti incontri/dibattito da tenersi nel tardo pomeriggio nella sede della Biblioteca Statale, che assieme all'associazione "Il Vallisneriano" curerà questi momenti di interazione con il pubblico che potranno anche essere occasione per individuare o sollecitare un particolare argomento oppure di preparazione o approfondimento a seconda che avvengano prima o dopo gli incontri a Villa Bottini.
«L'obiettivo è duplice - spiega l'assessore alla cultura Letizia Bandoni -; da una parte realizzare un format divulgativo che indaghi la storia e le opere dei principali artisti letterari del ‘900 italiano, avvalendosi di critici ed autori contemporanei che aiutino il pubblico a familiarizzare con la letteratura ed attualizzare la valenza sociale dei testi all'epoca moderna. Dall'altra - conclude- restituire a Villa Bottini il ruolo di "salotto buono" della città e contribuire a vivacizzare una delle aree del centro storico meno valorizzate rispetto ad altre».