Il Blog di Anna Lattanzi

Il calamaio rosa: il ruolo della donna nella letteratura

Intervista a Elena Molini, la fondatrice della "Piccola Farmacia Letteraria" di Firenze

Mar 192019

Da sempre le donne contribuiscono in maniera massiccia alla divulgazione della cultura letteraria, sia attraverso magnifiche opere nate dalla loro penna, che per mezzo di libri le cui protagoniste sono spesso signore che hanno lasciato il segno nella storia della letteratura. Ci sono donne, invece, impegnate in maniera differente e singolare nella diffusione della produzione letteraria mondiale. A Firenze, nel quartiere di Gavinana, in via Ripoli 7/R, c'è un posto incantato, dove i castelli, i maghi e gli stregoni sono racchiusi in alcuni dei libri che il piccolo locale contiene e dove la magia sembra comunque aleggiare. La "Piccola Farmacia Letteraria", il luogo in cui poter curare i mali dell'anima con i libri, nasce dall'idea di Elena Molini, una giovane donna, al timone di questa singolare "chicca".undefinedDefinirla libreria sembra quasi riduttivo: proprio come in una vera farmacia, i testi hanno un foglietto illustrativo con indicazioni, posologia ed eventuali effetti collaterali. Le categorie in cui sono suddivisi i libri sono tante e a ognuna di esse è assegnato un colore. La vita spesso ci mette a dura prova e il nostro animo risente di tali sofferenze: niente paura, Elena saprà consigliare il libro giusto, quello capace di curare e dare leggerezza al cuore e perché no, anche al fisico.

"Soluzioni letterarie per problemi reali"undefined

La "Piccola Farmacia Letteraria" non è solo una speciale libreria, ma anche luogo di incontro dove poter assistere a eventi letterari. I progetti da realizzare sono ancora tanti, come per esempio un sito che permetta di poter acquistare direttamente i libri on line e non solo.

Elena Molini ci ha gentilmente concesso un'intervista, in ci parla dettagliatamente del suo progetto, che sta riscuotendo un più che meritato successo.

INTERVISTA A ELENA MOLINI

Elena Molini, prima di parlare della Piccola Farmacia Letteraria, ti va di dirmi in breve chi sei? 

Certo! Sono una non più giovane ragazza di quasi 36 anni che dalla provincia di La Spezia si è trasferita a Firenze per studiare all’Università e poi ho messo radici in questa meravigliosa città.

La magnifica idea della Piccola nasce dopo la tua esperienza come impiegata in libreria di catena. Come funziona la tua libreria Elena? 

Ho voluto creare uno spazio dove le persone potessero sentirsi comprese, dove le emozioni fossero messe in primo piano e dove i libri tornassero nella loro dimensione di opera d’arte troppo spesso dimenticata.

In che modo scegli e cataloghi i libri? Mi spiego meglio: di libri sul mercato ce ne sono tantissimi. Come fai a fare un’accurata cernita e a catalogarli per la scelta dei clienti? 

Mi baso sulla mia esperienza da libraia e da lettrice. Parlo tantissimo con le persone che mi consigliano testi sempre diversi, io li leggo e poi decido se inserirli nel mio catalogo oppure no. È un flusso continuo di informazioni e di contaminazioni.

Elena quali sono le richieste più frequenti? 

Mi chiedono molto spesso consigli sul mal d’amore e sulla bassa autostima. Direi che sono queste le categorie più indagate nella mia farmacia letteraria.

Se dovessi suddividere la tua clientela per età, quale sarebbe la fascia che più acquista nella tua libreria?

Da me vengono soprattutto ragazze giovani dai 20 ai 40 anni. Sono loro le più affezionate frequentatrici.

I tuoi consigli possono definirsi prescrizioni letterarie? 

Sì, i miei consigli vengono dati non in base alla trama ma in base alle emozioni che sono contenute in un testo quindi sono molto mirati in base alla persona che ho davanti.undefined

Quale bugiardino sceglieresti per te oggi? 

Oggi per me sceglierei “Gocce di dinamismo contro pigrizia cronica” non ho voglia di fare assolutamente nulla delle 3 milioni di cose che dovrei fare.

Cosa ti piace della Piccola Farmacia Letteraria e cosa cambieresti o miglioreresti?

Della Farmacia Letteraria la cosa che preferisco sono i lettori che la frequentano perché è veramente bello confrontarsi con loro parlare di libri e di autori. Ci sono tantissime cose da migliorare e da aggiungere. La mia è una realtà talmente recente che ci sono tantissime cose
sulle quali possiamo fare meglio.
 
Quali bugiardini aggiungeresti?

Tantissimi libri che ho letto e che mi sono piaciuti tantissimo per questioni di tempo sono ancora orfani di bugiardino ma rimedierò prestissimo! Il prossimo che scriverò sarà “Una vita come tante” di Hanya Yanagihara uno dei miei libri preferiti.

Il tuo genere letterario preferito? 

La narrativa contemporanea nordamericana

Il libro che ami di più in assoluto? 

“Trilogia della città di K” di Agota Kristoff bellissimo e terrificante allo stesso tempo

Il libro che proprio non consiglieresti?
Non c’è un libro che non consiglierei, ognuno ha i suoi gusti e ogni genere letterario ha una sua dignità. L’importante è leggere leggere leggere!

La "Piccola Farmacia Letteraria" è una creatura delicata e importante, che impreziosisce la lettura di una marcia in più: quella curativa.

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