A poco a poco
apr 192018Buongiorno Primavera!
Cosa c'è di meglio che inziare qualcosa di nuovo in una bella giornata con gli uccellini che cantano e i fiori che sbocciano? A poco a poco ho imparato ad apprezzare questo solitario e a tratti noioso angolo di mondo in cui sono capitata, e mi sono finalmente decisa ad aprire il nuovo blog, che spero proseguirà, tranquillo, un poco oggi un poco domani.
Ho ritrovato questa poesia della mia infanzia, che trovo molto adatta a definire ciò che sarò. Lascio quindi la parola a Renzo Pezzani.
Rosella
La Spigolatrice

Bimbetta povera che cerchi grano,
ieri la falce passò di qui
e non rimasero che stoppie grame
con questo sole di mezzodì.
No; vi rimase una spiga perduta
come la piuma d'un uccellino.
I mietitori non l'hanno veduta,
dormiva in terra come un bambino.
Stelo falciato somiglia uno spino:
l poveri piedi che nudi vanno
dietro il passo del contadino
a cercare il pan d'un anno.
Che un poco oggi, un poco domani:
spiga con spiga si fa un fascetto,
con un fascetto si fan tre pani
e ci campa un poveretto.
Renzo Pezzani