Il blog di Rosella Rapa

Tourismi letterari

P.F.S. - La Guerra dei Mondi

Nov 112020

La Guerra dei Mondi

Autore Herbert George Wells (1866 1946)
Prima Pubblicazione 1898

Alle ore venti in punto del 30 ottobre 1938, dopo le prime note del programma musicale, irruppe la voce dell'annunciatore:

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«Signore e signori, vogliate scusarci per l'interruzione del nostro programma di musica da ballo, ma ci è appena pervenuto uno speciale bollettino ... diverse esplosioni di gas incandescente si sono succedute ad intervalli regolari sul pianeta Marte ... » …

Riprende la musica, presto interrotta da altri comunicati, via via più concitati e allarmanti. Poi l'intervista ad un astronomo. Lo studio di New York dà quindi lettura di un bollettino secondo cui un oggetto fiammeggiante di grandi dimensioni è precipitato (non troppo distante).
Il corrispondente si inserisce: «Il terreno è coperto di frammenti di un albero che l'oggetto ha investito toccando terra. Ciò che posso vedere dell' oggetto non assomiglia molto a un meteorite ... Sembra piuttosto un grosso cilindro... »
«Signore e signori, è la cosa più terribile alla quale abbia mai assistito... Aspettate un momento! Qualcuno sta cercando di affacciarsi alla sommità... Qualcuno... o qualcosa. Nell'oscurità vedo scintillare due dischi luminosi... sono occhi? Potrebbe essere un volto. Potrebbe essere... [Urlo di terrore della folla] … »

«Signore e signori, devo riferirvi qualcosa di molto grave. Sembra incredibile, ma le osservazioni scientifiche e l'evidenza stessa dei fatti inducono a credere che gli strani esseri atterrati stanotte ... non siano che l'avanguardia di un'armata di invasione proveniente da Marte. La battaglia che ha avuto luogo stanotte si è conclusa con una delle più strabilianti disfatte subite da un esercito nei tempi moderni (...)»


Orson Welles venne a conoscenza solo il giorno dopo del putiferio che la sua interpretazione aveva scatenato:
«Furono le dimensioni della reazione ad essere sbalorditive. Sei minuti dopo che eravamo andati in onda le case si svuotavano e le chiese si riempivano; la gente alzava invocazioni e si lacerava gli abiti per strada. Cominciammo a renderci conto ... che avevamo sottovalutato l'estensione della vena di follia della nostra America.»

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Il romanzo di Herbert George Wells, La Guerra dei Mondi fu sbalzato nel cuore del XX secolo da un suo quasi omonimo, Orson Welles, attore e regista, che (per scherzo) lesse alla radio americana alcune pagine del romanzo, fingendo che fossero vere: il panico dilagò per tutti gli U.S.A., e furono necessarie non una, ma più rettifiche, per convincere gli Americani che si trattava di una finzione. Per fortuna era solo una radio! Ve lo immaginate alla TV?

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Ma, in sostanza, di cosa parla “La guerra del Mondi”?

“Alla fine del XIX secolo sembrava impossibile che altri mondi osservassero la Terra…”

Bene, il XIX e il XX secolo sono ormai passati e trapassati, e non è arrivato nessuno; ma cosa voleva dirci H.G. Wells, nel suo romanzo più famoso e meno letto? Voleva informarci di un pericolo sempre presente. Nella realtà, lui non avrebbe mai visto i Marziani, ma avrebbe subito due guerre mondiali, che avrebbero messo a rischio l'intera razza umana: spesso credo che gli scrittori di Fantascienza posseggano un qualche dono della profezia. Ciò da cui aveva preso spunto, comunque, erano le azioni di conquista tipiche del colonialismo, che lui avversava, in difesa dei popoli autoctoni.

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Ho letto il libro dopo aver visto i films: non bisognerebbe farlo. Ma devo confessarvi una cosa: il libro, non i films, mi ha terrorizzata. Perché lo scrittore sa raccontare in modo da farci immedesimare nel protagonista, con la sua disperata ricerca ella moglie e della propria casa. Le risorse della Terra rimangono quelle della fine del XIX secolo: carrozze con cavalli, treni a vapore, fucili, carri armati trainati da cavalli ... Invece i Marziani hanno una tecnologia infinitamente superiore: e quando il protagonista, superata una serie di vicissitudini clamorose ed inquietanti al tempo stesso, riesce finalmente a vedere la fine, quasi tutta l’Inghilterra è andata distrutta. Memorabili, da citare secondo me nei libri di letteratura, le pagine che descrivono la fuga da Londra: ogni decenza, ogni sentimento umano, ogni ragione, viene distrutta da una sola idea: Salvezza. Fuga. Terrore.

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Posso essere sincera? Questo libro incute paura. Paura dell’ignoto, di ciò che potrebbe sconvolgere il nostro vivere quotidiano, annientare ogni nostra speranza. Sembra impossibile, parlando di un lavoro scritto più di centoventi anni fa, ma è così. PAURA. Da un nemico noto sappiamo cosa aspettarci; ma da un nemico ignoto? E non serve cercarlo su Marte, è qui sulla Terra: solo, ormai, ci abbiamo fatto l’abitudine. E ci conviveremo.

Non vi svelerò il finale: vi dirò solo che H.G. Wells metteva in guardia i suoi contemporanei dalla fede cieca nella scienza. Sostituiamo questa parola con “tecnologia”: e potremo capirlo.

I Film

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Da questo libro, che andrebbe letto per riflettere sulla precarietà della vita umana, sono stati tratti due film: uno è degli anni ‘50, un altro molto recente, con Tom Cruise. Vi invito a vederli entrambi. Il più vecchio rende meglio lo spirito del libro; ma non suscita abbastanza terrore. Il secondo, al contrario, rende perfettamente il panico generale successivo all’attacco, e la difficile fuga per la sopravvivenza, ma non ha alcun approfondimento psicologico. Inoltre sono stati realizzati una quantità incredibile di film che hanno come idea l'invasione della Terra da parte di extraterrestri sempre più lontani, sempre più potenti, sempre più malvagi. Impossibile vederli tutti, impossibile citarli tutti.

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A ben vedere, Wells è stato il padre di molti filoni di Fantascienza: l'Uomo Invisibile ha scatenato molti imitatori dotati del suo “superpotere” e di centinaia d'altri poteri, la Macchina del Tempo ha avuto altrettanti seguaci, la Guerra dei Mondi è diventata un classico... e ci sarebbero altri ancora da nominare, perchè Wells fu scrittore prolifico, in tanti argomenti diversi. Per ora lo salutiamo, ma... chissà.


Rosella Rapa

 

 

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