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Tratto da: La
Rivista dell'Istruzione e della Cultura, N. 26/2006
Esiste una sola disciplina accademica
in cui le materie studiate coincidono con gli obiettivi: lo
studio dell’istruzione superiore. Gli studenti che si specializzano
nell’insegnamento secondario
diventano casi di studio delle loro tesi, protagonisti delle loro stesse
opere. In nessun’altra
disciplina, pertanto, gli studenti possono beneficiare tanto dello scambio
accademico
internazionale. Peter Maassen, coordinatore del master europeo in Istruzione
superiore resso
l’università di Oslo, commenta i vantaggi del «diventare
globali».
Quali tematiche affronta il master europeo
in Istruzione superiore?
Peter Maassen: Il corso è incentrato sullo studio delle mutazioni
degli atteggiamenti e delle politiche nell’istruzione superiore.
Gli studenti vengono a conoscenza di questi cambiamenti e li
analizzano da una prospettiva europea. Per molti studenti al di
fuori dell’Unione europea il modello comunitario contribuisce a
gettare nuova luce sull’industria dell’istruzione superiore.
Quali sono le tendenze che si osservano
nelle politiche in
materia di istruzione superiore?
Peter Maassen: Qui, a Oslo, insistiamo sul fatto che ai governi spetti
un ruolo fondamentale nell’istruzione superiore. In Australia
e negli
Stati Uniti stiamo assistendo a una crescente commercializzazione
dell’istruzione superiore, che diviene un’industria competitiva,
sulla quale il governo esercita un’influenza minima. Al contrario,
il
modello norvegese si fonda sulla convinzione che i governi devono
prendersi cura dei propri cittadini garantendo a tutti pari accesso
a un’istruzione superiore di qualità.
Avete accolto diversi
studenti cinesi in Norvegia. Questa
esposizione a un sistema diverso di istruzione superiore
influenza in qualche modo le loro attività accademiche?
Peter Maassen: Per molti studenti cinesi è interessante fare un
confronto tra l’approccio norvegese e le politiche in materia
di istruzione superiore attuate nel loro paese. Uno dei nostri
studenti cinesi si è concentrato sull’analisi dello squilibrio
crescente tra l’istruzione superiore impartita nelle zone rurali
e quella disponibile nelle zone urbane della Cina. La società
cinese è fortemente influenzata dalla cultura americana e
l’istruzione superiore sta diventando un business lucrativo.
Sebbene l’istruzione superiore in Cina sia ancora in buona
parte gestita dallo Stato, nelle principali aree urbane, come
Pechino e Shanghai, il settore è soggetto a un processo di
commercializzazione statale.
Quali sono i
principali vantaggi per gli studenti e le università dell’Unione
europea?
Peter Maassen: Nel 2005, il master Erasmus Mundus in Istruzione
superiore ha consentito ad alcuni studenti europei provenienti da
Estonia e Norvegia di studiare presso la University of New England,
in Australia. Lo scambio ha consentito di avviare un partenariato
di lunga durata con il personale docente dell’ateneo. In un settore
relativamente nuovo come l’istruzione superiore spesso vi è carenza
di personale esperto. Questo partenariato con studiosi di altre parti
del mondo è quindi per noi particolarmente importante.
In che modo pensa che
la rete del master europeo in Istruzione
superiore potrà allargarsi negli anni a venire?
Peter Maassen: Con i nostri partner europei, australiani e
giapponesi abbiamo recentemente creato una classe virtuale.
Tutte le lezioni sono disponibili online in formato audio e video,
e sono accessibili attraverso un archivio elettronico. Al momento,
stiamo anche cercando di costruire una rete veramente globale
che si estenda oltre le frontiere dell’attuale partenariato. Sono
in corso negoziati con la Western Cape University in Sudafrica
per offrire a questo ateneo la possibilità di svolgere in Africa
lo
stesso ruolo che l’università di Oslo svolge in Europa.

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