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L'esordio sorprendente di un giovanissimo autore 1970. Il giovane Bjorn Korning, custode dell'immenso Archivio
che, a Ingenting, contiene tutta la musica del mondo, riceve una lettera
inaspettata e parte alla volta di Venezia per rivedere Marie, la ragazza
francese che ancora, dopo quattro anni di silenzio, desidera sopra ogni
altra cosa. << La croce Honninfjord è un romanzo sorprendentemente maturo, in assoluto e in particolare per un autore così giovane. Non si compiace di nessun luogo comune giovanilistico. Non segue la linea "tondelliana" o minimalistica di molti autori della sua generazione né di quella che l'ha immediatamente preceduta. Potrebbe essere stato scritto da un autore di quaranta o sessant'anni, per quanto riguarda la storia, il mondo che rievoca, e la sicurezza con cui pronuncia il suo stile. Ma è anche, inconfondibilmente, il romanzo di un giovane, perché presenta una grande fame di ideali, di giustizia, una ricerca di senso , sì, lo dico volutamente con questa formula che può suonare un po' stantia, ma che per un giovane che la ripresenta nella sua necessità, non lo è affatto. Non è un romanzo ingenuo, nel senso che l'autore e il suo protagonista esprimono queste istanze con molta consapevolezza del mondo e dei suoi disincanti, e nonostante tutto affermano la necessità di alcuni valori, la memoria, la testimonianza, la giustizia civile e politica (non la vendetta)>> T IZIANO S CARPA [la scheda del libro su Internet: http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?codice7=3179333 ] Giovanni Montanaro è nato nel 1983 a Venezia. Studente di Giurisprudenza, scrive per riviste e giornali locali. Per il teatro è autore di Arriva sempre la stessa lettera da Vienna (menzionato al premio europeo di drammaturgia alla memoria di Ernesto Calindri), Di Donna, Rilke - ogni vita è miracolo e alcuni dei testi di Venezia, note . Finalista all'edizione 2006 del Premio Calvino, La croce Honninfjord è il suo primo romanzo. |
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