|
di Jacopo
De Michelis
«Non si può dire c'era una
volta per raccontare la storia di come siamo giunti a questo punto. Si
deve dire inverno. Una volta, in inverno, si dice, perché l'inverno
era la nostra unica stagione, e sembrava che avremmo passato tutta la
vita in inverno»
Nel lungo e implacabile inverno di una cittadina
universitaria nel nord dello Stato di New York dove lavora come addetto
alla sicurezza del campus, Jack deve affrontare il dolore lancinante per
l'improvvisa morte della figlia, che sta scavando un abisso tra lui e
la moglie Fanny.
Quando nella regione alcune ragazze spariscono senza lasciare traccia,
un professore suo amico gli chiede per conto della famiglia di investigare
sul caso di una delle scomparse. Inizialmente riluttante, Jack si lascia
a poco a poco coinvolgere fino all'ossessione, gettandosi anima e corpo
nelle indagini come se da ciò dipendesse la sua stessa salvezza.
A metà fra il thriller e il romanzo psicologico, Ragazze è
insieme una storia poliziesca ricca di suspense e atmosfera, una potente
riflessione sul lutto, l'amore e la colpa, e il memorabile ritratto di
un uomo ordinario in lotta contro straordinarie avversità.
«Feroce, saggio, avvincente e vero,
Ragazze segna la continua evoluzione di un narratore americano
di prima grandezza»
THE NEW YORK TIMES
«Il miglior complimento che un lettore
possa fare a un thriller letterario è definirlo intricato e misterioso
quasi quanto la vita stessa, affermare di aver vissuto al suo interno
come se si fosse trattato di un sogno particolarmente vivido e di essersi
affezionato ai suoi personaggi come se fossero veri. Di Ragazze
si possono dire tutte queste cose»
THE WASHINGTON POST
«Frederick Busch è uno scrittore
magnifico, un artista e un poeta consumato in ogni riga che scrive. Ragazze
è splendidamente riuscito, non ho potuto smettere di leggerlo.
Busch scrive con la potenza trattenuta che contraddistingue i maestriŠ
Sono tutte doti di un autore di prima grandezza, che trovo abbia creato
un romanzo poliziesco degno di figurare tra i migliori della letteratura
americana. Il talento e l'abilità di quest'uomo sono enormi»
James Lee Burke
«Busch è uno di quegli scrittori
di cui non si può che ammirare la precisione di tiro. Il suo stile
è tanto teso e depurato quanto i personaggi sono fragili, vulnerabili,
perfetto per descrivere senza pathos gli scacchi, i non detti, i piaceri
derisori e le vane speranze di tutta una vita. Un testo senza concessioni
in forma di poliziesco»
LES INROCKUPTIBLES
«Frederick Busch ci regala un romanzo
che assomiglia sia a un thriller che a un romanzo psicologico. E non si
ringrazierà mai abbastanza gli scrittori americani di non vergognarsi
di mescolare i generi, di maneggiare suspense e psicologia, senza perdere
un grammo di qualità letteraria»
LIRE
***
Frederick Busch è
nato a Brooklyn e oggi vive con la moglie nel nord dello Stato di New
York. Autore di oltre venti libri, è stato insignito del PEN/Malamud
Award, del National Jewish Book Award, di un premio per la narrativa dell'American
Academy of Arts and Letters, e finalista al PEN/Faulkner Award. Ex direttore
del prestigioso Writer's Workshop presso la University of Iowa,
è titolare della cattedra di letteratura «Edgar Fairchild»
alla Colgate University. Ragazze, considerato una delle sue opere
più riuscite, è stato «Notable Book of the Year»
del New York Times e ha conquistato la critica sia in America che in Francia.

|
|