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L'apprendimento di una lingua straniera:
i consigli e gli strumenti forniti dalla Commissione europea

Liberamente tratto e tradotto dall'opuscolo della
Commissione europea "Comment apprendre des langues"
Luxembourg: Office des publications de l’Union européenne

Nella categoria: HOME | Cultura in Europa

Un mondo di parole
Consigli per l'apprendimento
Il sostegno dei programmi europei

Un mondo di parole

Si stima oggi che esistano tra le 5.000 e le 10.000 lingue parlate nel mondo, senza tener conto dei dialetti e varianti di ogni lingua: un numero veramente impressionante di parole. Tra queste lingue, sono 12 quelle principali che rappresentano circa i tre quinti dell'umanità, mentre le prime 3 sono parlate da più di tre quarti della popolazione mondiale.
In Europa, i 500 milioni di cittadini presenti nei 27 stati membri parlano 23 lingue ufficiali. Il tedesco è la lingua più diffusa (90 milioni), seguito dall'inglese, dal francese e dall'italiano. Tenendo conto di questo, la conoscenza di una o più lingue straniere permette molte cose: avere amici stranieri, viaggiare più facilmente, allargare i propri orizzonti, anche in campo lavorativo.

Si pensa spesso che la conoscenza multilinguistica sia appannaggio di una certa aura geniale. In realtà, qualsiasi persona è in grado di imparare molte lingue, e ciò dipende non dal suo grado culturale o dal livello di studi ma unicamente dalle abitudini di vita che si hanno. Un chiaro esempio di questo si ha nei campioni sportivi, che per la loro mobilità internazionale parlano correntemente molte lingue. Zinedine Zidane, il campione di football francese, parla il francese, l'italiano, lo spagnolo, l'arabo e il berbero.

Una dimensione particolare dell'acquisizione delle lingue straniere si ha se si lavora nel commercio. La conoscenza di più lingue in seno a un'azienda moltiplica le opportunità e la competitività della propria azienda. L'11% delle piccole e medie imprese interrogate in un recente studio che ha riguardato tutto il territorio europeo ha dichiarato di aver perso molti contratti perché la propria azienda era sprovvista delle competenze linguistiche richieste.

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Consigli per l'apprendimento

Il livello di apprendimento di una lingua straniera dipende dai nostri bisogni, dai desideri, dalle motivazioni, dalle nostre capacità e dalla quantità di energia e tempo che vogliamo dedicarvici. Chiaramente chi deve imparare una lingua per lavorare a un certo livello deve per forza impararla con un grado altissimo di competenza. Ma per la maggior parte delle persone l'apprendimento linguistico può essere tranquillamente di medio livello, giusto quel necessario per comunicare senza problemi in molte circostanze. È importante sapere anche che qualsiasi persona è in grado di comunicare con uno straniero, anche per mezzo del concetto-base di "intercomprensione" o "competenza linguistica".

www.eu-intercomprehension.eu
Esplora il sito web finanziato dall'UE che propone attività ludiche sul concetto di "intercomprensione"

Una pratica continua
È il consiglio per eccellenza. L'appredimento linguistico richiede tempo e pratica. L'ideale è l'integrazione della lingua straniera nella vita quotidiana.

 

Scioltezza
Non bisogna aver paura di sbagliare o che le persone vi possano prendere in giro. In realtà qualsiasi straniero è impressionato e piacevolmente colpito quando si tenta di parlare nella sua lingua, anche se si fanno errori.

Divertimento
È fondamentale prendere l'appredimento della lingua straniera come un'occasione per divertirsi. Esistono mille risorse per renderlo una bella esperienza.

Personalizzazione
Ognuno di noi impara in modo diverso. La cosa migliore dunque è sperimentare qual è il nostro modo migliore per imparare, anche tenendo conto del nostro stile di vita.

Regolarità
La pratica linguistica è come un'automobile: se non la si usa regolarmente si rovina.

Realismo
Non si può imparare tutto in una volta. Occorre definire degli obiettivi chiari e realistici.

Il passato non prova nulla
Alcuni pensano che se a scuola non sono mai riuscite ad imparare una lingua straniera, ciò significa che non potranno farlo successivamente. Niente di più erroneo. Sono invece numerose le persone che impararano una lingua più tardi, anche grazie a metodi più moderni e gradevoli, e perché si avvalgono di motivazioni più forti. Anche l'idea che i piccoli imparino più facilmente è errata: apprendono meglio la fonetica della nuova lingua, ma non per forza l'uso della lingua rispetto a un adulto.

Un nuovo modo di pensare
Imparare una lingua implica ugualmente imparare a conoscere nuovi modi di pensare e agire. Non è vero che imparare più lingue ingombra il cervello. Anzi, è dimostrato che più lingue si imparano, più è facile impararne di nuove. Così come è dimostrato che chi conosce più lingue ha capacità di ragionamento migliori. I bambini bilingue sono anche più portati a risolvere problemi che contengono informazioni false. Inoltre, apprendere una lingua straniera rende più aperti e flessibili mentalmente.

Immergersi
Esponetevi alla lingua straniera che desiderate imparare il più possibile. Sono molte le risorse a disposizione:
- metodologia: corsi in classe, corsi autodidattici e per telefono, programmi a immersione all'estero, corsi on line, ecc.
- scuole: esistono numerosissime scuole, l'importante è selezionarla con molta accuratezza, informandosi prima sui programmi, sugli insegnanti, visitando la struttura, ecc.
- media: televisione, radio, satellite, internet, tutto può servire a ottimizzare il nostro approccio alla lingua straniera; sul Web in particolare è facile trovare risorse di vario genere, video, corsi abbreviati, giochi, dizionari...
- materiale culturale: a misura che si fanno progressi, ci si può avvalere di numeroso altro materiale, come libri, musica, film, DVD, libri-audio
- tandem linguistici: organizzate conversazioni a quattr'occhi con uno straniero della lingua che vi interessa e che a sua volta è interessato alla vostra
- corrispondenza: è un metodo classico, ma sempre valido, per esercitarsi nella scrittura/lettura della lingua d'interesse; oggi lo si può benissimo praticare on line, anche tramite forum, chat, ecc.

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Il sostegno dei programmi europei

I programmi COMENIUS (per le scuole), ERASMUS (per l'insegnamento superiore), GRUNDTVIG (per la formazione degli adulti) e LEONARDO DA VINCI (per la formazione professionale) sono tutti offerti in vista dell'apprendimento linguistico e fanno parte dei 7 miliardi di euro previsti tra il 2007 e il 2013 per la formazione e l'educazione lungo la vita.

Del resto, con 27 stati membri che utilizzano 23 lingue ufficiali, l'UE utilizza più lingue delle Nazioni Unite, che contano 190 membri ma fanno uso di 6 lingue ufficiali. Il lavoro dell'Unione Europea in questo senso è fondamentale. Il dipartimento di traduzione e interpretazione della Commissione europea è il più grande del mondo, con circa 1.750 traduttori e 500 interpreti che vi lavorano internamente e che devono garantire una efficienza perfetta. Nonostante questo, il costo totale dell'intero apparato linguistico dell'UE è di meno di 2,55 euro per cittadino, un costo sorprendentemente basso per la garanzia della democrazia e dell'equità in Europa.
Il sostegno alle lingue è infatti una delle più forti dimostrazioni del funzionamento della democrazia in Europa: promuove la trasparenza e il diritto all'informazione per ogni cittadino europeo, e preserva la diversità culturale.
Tutte le leggi europee devono essere disponibili in tutte le lingue ufficiali dell'UE. Ogni cittadino può inoltre avvalersi di un Mediatore linguistico nella propria lingua d'origine. Questo è fondamentale, perché la legge è complessa e sia cittadini che legislatori hanno il diritto di comprendere le sue sottigliezze semantiche nella propria lingua, così come i deputati e ministri europei quando sono in riunione al Consiglio dell'UE.

Altri progetti a sostegno dell'apprendimento linguistico che sono stati finanziati dall'UE sono:
- eTandem Europa, che mette in relazione persone che apprendono lingue in tutta Europa per trovar un partner in un altro paese;
- Communicating in Multilingual Contexts, destinata a studenti universitari che desiderano migliorare le loro competenze linguistiche in 6 lingue europee (inglese, spagnolo, italiano, neerlandese, portoghese e slovacco) prima di andare a studiare all'estero;
- Hocus & Lotus, sito ludico destinato a bambini dai 2 ai 10 anni che contiene una miniera di risorse linguistiche e si allinea con le più recenti teorie psicolinguitiche per l'appredimento linguistico;
- Il giro dell'Europa in 80 giorni, concepito come un viaggio virtuale in tutta Europa dove l'utente può migliorare le proprie competenze linguistiche;
- Lingu@net Europa, una miniera di risorse linguistiche di qualità controllata e garantita, di supporto ai discenti adulti;
- Mission Europe, dedicato a chi per apprendere vuole avvalersi di avventure radiofoniche ludiche e appassionanti.

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