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RITRATTI
I personaggi delle lettere e del cinema si confessano

di Mario Esposito

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È un libro-testimonianza quello prodotto in questi giorni dall’associazione culturale “Il Simposio delle Muse” ed edito da Il Denaro libri intitolato “Ritratti – Percorsi, saggi, esperienze del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito”.

Ideatore, curatore ed autore ne è Mario Esposito, giornalista e presidente della prestigiosa rassegna di cultura, arte e spettacolo che ha già al suo attivo altre pubblicazioni. Laddove i personaggi del libro (protagonisti e vincitori nel corso degli anni del prestigioso premio) non si sono raccontati in maniera diretta, l’autore costruisce insieme a loro un colloquio sui temi fondamentali della propria esperienza artistica e professionale, in un percorso narrativo a quattro mani che si muove dalla letteratura, al teatro, dal cinema alla canzone d’autore. Di notevole interesse il capitolo dedicato al fondatore del premio, Arturo Esposito, e i contributi di Alberto Bevilacqua, Giovanni Raboni, Michele Sovente, Giancarlo Giannini, Nino D’Angelo, Bianca Guaccero,Fabrizio Maffei, Roberto Vecchioni, Nino Benvenuti. Significativo anche lo spazio dedicato alle istituzioni con le testimonianze del Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, del Capo della Polizia Giovanni De Gennaro, del Presidente di Genova2004 Capitale europea della cultura Davide Viziano e del Consigliere regionale della Campania Pasquale Sommese.

Il volume, che ha la prefazione di Francesco Sicilia ( già Capo Dipartimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), offre l’occasione per conoscere da vicino personaggi dello spettacolo, ma anche per riflettere in modo critico ed approfondito su esperienze letterarie ed artistiche. Nel colloquio con Marco Forti (già direttore dello Specchio di Mondadori) l’autore riannoda le principali esperienze novecentesche attraverso Campana, Montale, Bigongiari, Gatto e affronta il dibattito editoria-produzione letteraria. Seguono, poi, una serie di saggi e considerazioni estetiche con ricostruzioni di profili d’autore (come quello di Michele Prisco a cura di Renato Filippelli) ma anche con speciali confessioni letterarie come quelle di Alberto Mario Moriconi (“L’artista egoista”) e di Michele Sovente (“Poesia come zolfo e bradisismo”). La sezione dedicata al teatro, dopo un saggio di Giuseppina Scognamiglio dedicato al café-chantant, incrocia le esperienze degli attori che, nel corso degli anni, sono stati protagonisti del Premio “Penisola Sorrentina”: da Gino Rivieccio che parla del suo diventare attore, a Cristina Donadio che definisce il teatro “amore per il mondo”, fino a Tommaso Bianco che all’interno del Caffè Gambrinus racconta a Mario Esposito la magia e il travaglio dell’arte teatrale. Chiude la sezione un personaggio sospeso tra teatro, musica e poesia: Nino D’Angelo. Alla domanda che cosa egli si senta di più risponde: “Non lo so cosa sono oggi, perché non ho avuto mai alternative (cioè, quando sono nato io hanno tolto l’alternativa di mezzo)”. Domina la sezione musica un compendio sulla canzone d’autore scritto da Roberto Vecchioni. Spazio ovviamente anche ai giovani con Anna Tatangelo e Gianni Fiorellino, di recente protagonista del “Masaniello” di Tato Russo.
Personaggi notissimi riempiono le pagine della sezione “cinema” con i “ritratti” di Bianca Guaccero, (la bella attrice meridionale e mediterranea giunta alla popolarità con la interpretazione di Assunta Spina e della fiction Capri), dell’impresario cinematografico Vittorio Squillante, vissuto per enorme tempo in America a Broadway, (intervistato per l’occasione da Tonia Caterina Riviello, docente di italianistica e cinema italiano all’Università di Santa Clara in California) e del grandissimo Giancarlo Giannini che parla del suo fare cinema come di “un grande gioco, un grande sogno che ho fatto sempre con estremo piacere e divertimento”.
Il capitolo dedicato allo sport fa vivere le nostalgie di una disciplina che insegnava a vivere e a convivere in maniera civile. Perle di educazione agonistica offrono gli scritti dell’ex-direttore della RAI Sport Fabrizio Maffei e di Enrico Variale. Simpatico anche il colloquio che Mario Esposito intrattiene con Nino Benvenuti, attraverso le fasi salienti della sua carriera pugilistica. Spazio anche all’arte visiva con un “focus” critico sull’artista sannita Giuseppe Leone curato dal critico d’arte Luciano Caramel e da Lucio Covello dell’Università di Parigi. La seconda parte del volume è invece dedicata interamente alla poesia, secondo una tradizionale impostazione antologica: ad una introduzione critica curata dall’autore del libro segue una lirica (selezionata fra quelle che hanno partecipato nel corso degli anni) e laddove si aprano altre possibilità di lettura e di riflessione filologica delle rubriche di approfondimento.

L’opera “Ritratti – Percorsi, saggi, esperienze del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito ” si propone quindi come una ricca antologia, curata nella forma e nei contenuti. Un ‘opera – sottolinea l’autore – “ che di primo acchito potrà forse disorientare o stupire per la sua novità, ma ben presto diventerà un ritratto con cui il lettore prenderà confidenza e imparerà a specchiarvisi sentendosi colore di una tavolozza variegata di cultura e fantasia”.

Chi volesse prenotare il volume può rivolgersi alla segreteria del “Simposio delle Muse”, Via Carlo Amalfi 8, Piano di Sorrento – 081. 8787670.

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