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Rusty Dogs, di Alessio Adami

di Eloise Lonobile

Nella categoria: HOME | Recensioni

Editore: Leone, Collana: Sątura
192 pp., Brossura
EAN: 9788863934151
€ 9,26 su IBS

L'atmosfera nostalgica riportò la mente di Navarro a tempi lontani e malinconici. Il rumore degli zoccoli di un film western anni Settanta risuonò da lontano, il deserto e la polvere giunsero sopra un Dio alato proveniente dalla campagna. Ennio Morricone dirigeva l'orchestra con lo stesso vigore di quando era ancora giovane. Arrivņ poi il suono del tacco di uno stivale e il sapore di alcol e tabacco masticato. Era la terra dei cowboy, risvegliata nel protagonista dall'ego ubriaco di quattro creature notturne pronte a spaccarsi la faccia solo per un commento rabbioso.

Tra bevute al bar e scazzottate, è con un'atmosfera un po' retrò che si svolge questo racconto a metà tra il noir e la letteratura complottista, in cui un personaggio per nulla eroico si trova coinvolto in una guerra di potere che vede in gioco la salvezza dell'umanità.

In un tempo in cui viviamo ogni giorno immersi nella tecnologia e questa entra sempre più intrinsecamente nelle nostre vite, un tempo in cui le affidiamo non solo le sorti dei nostri rapporti sociali, ma sempre più anche quelle della nostra salute, dei nostri ricordi e delle nostre scelte, il futuro appare cupo per quei pochi che riescono a decifrare i segnali di quello che appare come un imminente e totale assoggettamento della razza umana.

E anche Navarro, il protagonista della storia, suo malgrado è costretto a conoscere alcuni particolari di questa minaccia, anche se, come dice lui stesso, si sente piuttosto una vittima delle probabilità e rifugge fino all'ultimo dalle ombre che gli si prospettano sul cammino: Sono i numeri che stanno giocando sadicamente con la mia vita, oppure è semplicemente il caso che suggestionandomi mi ha portato ad autolimitarmi e autolesionarmi?

Ma niente di personale, per carità. Alla fine, pur con i suoi limiti e tutte le sue contraddizioni, il protagonista è un uomo rocambolesco e un po' logorroico - accompagnato da uno stile molto discorsivo dove prevalgono i dialoghi e le battute a effetto - che proprio per i suoi difetti potrà giocarsela in modo diverso dagli altri.

E come il suo anziano maestro Lupo, che ha perso un occhio e pertanto ogni giorno percorrendo la stessa strada per andare al lavoro ne vede due aspetti diversi - la mattina il suo lato sinistro, la sera quello destro - anche lui alla fine potrà vedere dell'umanità aspetti tra loro molto diversi: non solo come una massa di persone ignoranti e vigliacche, che rimarranno probabilmente sempre ignare del proprio destino e delle manipolazioni che subisce, ma anche come la sua zona d'ombra, quella che racchiude nel suo intimo la parte più vera di se stesso.

E poco importa che questa parte la si scopra soltanto quando per caso incrocia lo sguardo fuggevole di una donna profondamente amata e poi amaramente persa, mai più ritrovata: perché è proprio quello sguardo che fa rinascere, in lui, la parte migliore di sé, quella che rappresenta l'uomo intatto e puro, anche un po' idealista, rimasto sepolto a lungo sotto strati di pelle indurita dalle delusioni di una vita mai facile. Perché l'amore, anche quando viene strapazzato, ripudiato, relegato a un'esperienza dolente della propria vita, l'amore, checché se ne dica, alla fine è pur sempre questo e nient'altro: la parte più imprevedibile e pura della nostra umanità, quella che tira sempre fuori il meglio di noi. Anche davanti all'altro, all'alieno. Scusate se è poco.

 

L'autore

Alessio Adami inizia a scrivere a vent’anni usando spesso lo pseudonimo Kylen Logan. Diplomato in elettronica e devoto alle arti marziali, non riesce ad abbandonare la sua vena letteraria, combinando le sue passioni all’interno dei suoi testi. Di origine toscane, dopo aver viaggiato tra Europa e Asia è tornato alla sua terra di origine dove tutt’ora vive. Autore di romanzi noir e fantanoir, interessato alla genetica e all’ufologia, ha pubblicato tra l'altro i romanzi L’anunnaki, il contattista e il collasso economico21 dicembre 2012 corpo celeste in dissolvenzaIl principio antropico della vendetta (illustrato), e Il giullare delle convinzioni.

 


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