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di Jacopo
De Michelis
«La scrittura elegantissima, colta
e ironica di Carabba, le sue storie tra il poetico e il delirante, sfidano
e vincono in originalità tutta la nostra produzione letteraria
corrente»
VALERIO EVANGELISTI
Il giovane Angelo finisce a fare il servizio
civile in uno sperduto paesino del Valdarno, presso il locale presidio
della Croce Rossa. Si trova a pochi chilometri da casa, eppure fin dal
primo momento gli sembra di essere stato catapultato in un altro mondo,
alieno e inquietante. I volontari della Croce Rossa sono gente rozza e
violenta, che passa il tempo a guardare cassette porno e si eccita alla
vista del sangue. I giovani del posto si accoppiano sulle brandine. I
vecchi blaterano di riti antichissimi che si celebrerebbero nei boschi
circostanti. Torme di conigli neri guizzano minacciose nella notte. Perfino
le suore del convento si comportano in modo strano.
Giorno dopo giorno, Angelo coglie indizi e segnali che paiono alludere
oscuramente a un disegno segreto, un complotto spaventoso quanto sfuggente.
Una rete avvolge tutti, tutti ne fanno parte, e al centro di tale rete
sembra esserci Augusto, un bambino reso sordo, muto e cieco da un misterioso
incidente. Cosa sta succedendo intorno a lui? Angelo deve assolutamente
capirlo, se vuole salvarsi.
Romanzo noir con venature fantastiche e horror, Pessimi segnali mescola
indissolubilmente verità e apparenza, realtà e allucinazione,
dando corpo a una vicenda suggestiva e visionaria in cui si viene risucchiati
come in un gorgo.
La critica francese su Pessimi
segnali:
«Enzo Fileno Carabba alterna con una
fluidità che confonde realismo, lirismo, onirismo, ironia e disperazione.
Sogno o incubo?» Libération
«Carabba non offre messaggi, ma delle
visioni... E' nello stesso tempo bizzarro, salace, trascinante.»
L'Humanité
La critica italiana sui romanzi
precedenti di Carabba:
«Tra i narratori emersi negli anni Novanta
spicca senz¹altro il nome di Enzo Fileno Carabba. Il cui sperimentalismo
postmoderno, giocato su una svagatezza tra fumetto e ironia è senz¹altro
molto più indicativo del "nuovo" di tanta retorica "pulp".»
Fulvio Panzeri
«Proprio a questa miscela di allucinazione
assurda, di giallo surreale e fantasioso, di ludica oltranza antirealistica,
di riso beffardo e agghiacciante Enzo Carabba affida una significativa
metafora della lucida disperazione del nostro tempo.» Angelo Marchese
«Un immaginario non molto dissimile
da quello evocato dai romanzi più "visionari" di James
Ballard...» Carlo Formenti
«Il controcanto allusivo delle descrizioni
d¹ambiente dà al libro di Carabba una sua forza e una sua
originalità di scrittura, davvero notevoli: e gli consente insomma
di raggiungere, a tratti, una felice misura ipnotica.» Andrea Cortellessa
«La scrittura ondeggia continuamente
tra l¹epopea e la farsa, tra il testo sacro e la barzelletta demenziale.
Si tratta di un¹operazione letterariamente colta e rischiosa. Ma
Carabba vince la sua scommessa, grazie soprattutto alla grande energia
con cui inventa scenari e situazioni.» Dario Voltolini
***
Enzo Fileno Carabba è
nato nel 1966 a Firenze e vive attualmente nella campagna toscana. È
autore di diversi romanzi, tra cui Jakob Pesciolini (Premio Calvino
1991), La regola del silenzio e La foresta finale, tutti
editi da Einaudi, nonché di numerosi racconti pubblicati in antologie
sia in Italia che all'estero. Prima che nel nostro paese, Pessimi
segnali è stato pubblicato nel 2003 in Francia, nella prestigiosa
«Série Noire» di Gallimard, presentato come un romanzo
«perennemente in bilico tra il fou rire di Benigni e l'angoscia
di David Lynch».

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